pantanelli

Pantanelli “out” ed ora in campo la Procura

14 Set 2016

Dopo lo scandalo dell’autorizzazione a costruire fasulla anche Manuedda avrebbe le ore contate.

Il super e potentissimo assessore ai lavori pubblici, Massimo Pantanelli, dopo le recenti polemiche che lo hanno travolto (forno crematorio, mail fasulle e licenze a costruire anomale) nella tarda sera di Lunedì ha gettato la spugna. Si è dimesso. Poche righe inviate via mail, questo è il testo della lettera con cui Pantanelli comunica al sindaco Antonio Cozzolino e ai colleghi di giunta il suo addio.
“Caro Antonio – scrive Pantanelli – con la presente rassegno, irrevocabilmente, le dimissioni da assessore. Rimetto
nelle mani del sindaco tutte le deleghe a me conferite. L’entusiasmo che mi ha portato ad accettare il delicato ed importante compito conferitomi, mi ha reso sempre facile lavorare per sostenere al massimo l’amministrazione: ho messo a disposizione di tutti la mia caparbietà, la mia ostinazione nel raggiungere gli obiettivi condivisi. Il mio tempo, la mia professionalità, la mia infinita resistenza agli attacchi personali. Qui ed ora e per sempre, ti ringrazio per avermi dato l’opportunità di misurarmi con un sogno, di confrontarmi con l’idea del cambiamento, del
miglioramento della nostra Civitavecchia nel segno del Movimento 5 Stelle”.
Non c’è che dire, la lettera di dimissioni è la cosa più semplice, elementare e desiderata che potesse fare per dare sollievo ai civitavecchiesi che non lo potevano più vedere neanche scritto. Il sindaco Cozzolino ancora non immagina che Pantanelli ha fatto la scelta migliore. Già, perché la vera bomba scoppierà quando la Procura della Repubblica
di Civitavecchia riceverà una denuncia su come è stata gestita l’autorizzazione a costruire il mega forno crematorio nella Città di Civitavecchia.
Un esposto corredato con tanto di allegati, disegni tecnici e relazioni tecniche. Questa relazione è ormai di dominio pubblico e certifica il fallimento di uomini che si sono presentati agli elettori come il nuovo, come i puri, gli uomini trasparenti e lontani dalle vecchie logiche di partito.
Nelle prossime ore vedremo cosa avrà da ribattere il sindaco e quei quattro fedelissimi che gli sono rimasti vicino.
(Fonte: www.etrurianews.it)

 

Commenti

commenti