Pallanuoto. Foschi: “Snc, cambiamo registro”

12 marzo 2013

Allenamento punitivo e strigliata della società. La Snc ha iniziato così la settimana che porta al big match con il Catania. Il tonfo di Palermo (il secondo consecutivo in trasferta dopo quello di Anzio) ha indispettito coach Zimonjic ed ha mandato su tutte le furie la società con il Ds Simone Feoli, che non ha girato troppo attorno al problema: “ad una squadra di questa levatura mancano almeno quattro-cinque punti – ha detto – e non ci sono spiegazioni nè tanto meno giustificazioni. Per questo, o si di cambia registro o si prendono provvedimenti: nelle prossime tre partite, da qui alla fine del girone di andata, saranno tutti sotto esame”. E la squadra come l’ha presa? Il morale è chiaramente basso, ma la presa di coscienza c’è stato. E capitan Loris Foschi è il primo ad ammetterlo. “A Palermo abbiamo perso male, la sconfitta è stata l’inevitabile conseguenza di tutta una serie di errori commessi sia dai singoli che dalla squadra nelle situazioni d’attacco ed in quelle di difese. Ma se siamo incappati in  una debacle del genere non è solo per questo motivo”. E qui le parole di Foschi diventano più ficcanti. D’altronde il capitano deve fare da scudo alla squadra, ma in circostanze come queste deve essere un pungolo, una voce critica o ancora meglio l’uomo d’esperienza capace di indicare la via di fuga da una momento di difficoltà. “Lontano dal PalaGalli – ammette il rossoceleste – l’approccio alla partita non è sempre ottimale. La mia impressione è che qualcuno allenti la pressione, non sia doverosamente concentrato magari pensando di non avere gli occhi addosso dei tifosi e della società”. Un atteggiamento per nulla professionale e che soprattutto mal si sposa con le ambizioni di una squadra costruita per puntare al ritorno in A1. “Le mire non cambiano – assicura il capitano – gli obiettivi restano gli stessi ed il nostro potenziale è sotto gli occhi di tutti, ma adesso serve da uscire da questa empasse. La società è stata dura e noi dobbiamo lanciare un messaggio inequivocabile e con il Catania abbiamo subito un’occasione d’oro, da non sprecare”. La Snc non sembra aver paura della prima della classe (insieme alla Canottieri): “Il margine è minimo – conclude Foschi – e puntiamo immediatamente al controsorpasso”.

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