Nuovo Regolamento per il funzionamento dei Centri Sociali, le precisazioni del Comune

17 gennaio 2014

Riceviamo e pubblichiamo da parte del Capo di Gabinetto del Commissario Prefettizio Avv. Gabriella Brullini.

“In riferimento agli articoli apparsi recentemente su vari quotidiani cittadini, in merito all’approvazione del nuovo Regolamento sul funzionamento dei Centri Sociali,  appare opportuno  fornire alcune precisazioni:

La volontà di far ricadere il pagamento dei costi dei canoni di locazione e delle utenze non è assolutamente attribuibile al Commissario Prefettizio ma all’Amministrazione uscente che ha introdotto tale disposizione  nell’art. 3 del  Regolamento già approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 47 del 19/4/2013 . L’elaborazione di detto Regolamento è il risultato di vari incontri che hanno visto coinvolti i Presidenti di Centri e del recepimento di numerose loro osservazioni  successivamente riportate all’interno del provvedimento.

E’ stato il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Civitavecchia a dimostrare come l’organo di controllo contabile  dei Centri Sociali  (costituiti con appositi atti e dotati di un proprio autonomo codice fiscale) deve essere nominato dall’Assemblea dei Soci e non da un organo esterno come il Consiglio Comunale di Civitavecchia (evitando  il contrasto normativo  del  Regolamento dei Centri Sociali con quanto disposto dal D.L.vo n. 460/1997 e dall’6 e segg. del Codice Civile).

Al Delegato che rappresenta i Centri Sociali si rammenta che il Commissario Prefettizio, dal momento del suo insediamento, non solo sostituisce il Sindaco nei suoi poteri, ma diventano proprie anche le competenze della Giunta e del Consiglio Comunale (tra cui anche quella di approvare i Regolamenti comunali).”

Commenti

commenti