Mirko Mecozzi: “Il mercato fa il cammino…del gambero”

4 febbraio 2014

“Al mercato è iniziata una storia infinita: la contrattazione delle tariffe dei macellai è ferma e della rateizzazione dei canoni arretrati nemmeno se ne parla. Il risultato è che oggi gli esercenti sono esposti alla minaccia già formulata dal Commissario del ritiro delle licenze. Come se non bastasse dopo due mesi gli uffici tecnici richiedono ancora tempo per realizzare il progetto esecutivo delle edicole perimetrali. Così, mentre i costi a carico della collettività crescono al ritmo di 30 mila euro al mese, il nuovo mercato fa il cammino del gambero… all’indietro: la data di riapertura anziché avvicinarsi si allontana. Del resto sia sui nuovi canoni dei macellai che sulla rateizzazione dei vecchi canoni arretrati, come pure sul progetto delle edicole perimetrali,  c’è bisogno di decisioni “politiche” che non sembrano nelle corde del Commissario. Abbiamo lavorato insieme per mesi, giunta e operatori del mercato, fino all’ultimo giorno di amministrazione. Da allora non si è mosso niente. Perché? Non penso sia giusto che a pagare debbano essere sempre i cittadini e  le fasce più deboli e stavolta in maniera del tutto inspiegabile, visto che la soluzione era davvero vicina e l’apertura prevista per gennaio. Passi concreti non se ne sono registrati, mentre da parte sua la crisi si fa sentire sempre più pesantemente sul commercio ambulante.”

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