Lucernoni: “Basta con le soluzioni ad personam, i Servizi Sociali opereranno in modo equo”

20 giugno 2014

 

“Ho assunto la carica di Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia, nonché quella di Vicesindaco da appena una settimana e leggo con rammarico le pesanti critiche che, prendendo le mosse dalla lettera di una cittadina in difficoltà, i media locali muovono ai servizi sociali del Comune di Civitavecchia”.  Il Vice Sindaco Daniela Lucernoni interviene così in difesa degli uffici comunali a seguito di alcuni articoli critici apparsi di recente sulla stampa locale. “Non intendo entrare pubblicamente nel merito della vicenda che verrà risolta con la diretta interessata nel rispetto della privacy – prosegue il Vicesindaco – ma voglio innanzitutto far presente alla cittadinanza in quali condizioni è costretto a lavorare il personale dei servizi sociali. Condizioni che io stessa ho potuto verificare di persona. Tutte le operatrici lavorano infatti instancabilmente in ambienti inadeguati ed in carenza di organico, anche oltre l’orario di lavoro previsto, affrontando con grande professionalità le diverse criticità cui, inevitabilmente, il loro profilo le espone ogni giorno. Posso garantire che il lavoro delle Assistenti Sociali è svolto con imparzialità, legalità, etica professionale e nel rispetto dell’individuo e del suo stato di bisogno.” “Detto questo voglio anche rendere pubblica la singolare situazione con la quale da giorni ormai quotidianamente mi scontro. Fin dall’insediamento, ogni mattina ricevo cittadini che mi sottopongono gravi questioni personali, che vorrebbero risolvere “con l’interessamento del Sindaco”, come d’altra parte si evince anche dagli articoli di giornale. A questo proposito – precisa Lucernoni – mi sia consentito ricordare ai cittadini che le cariche politiche dovrebbero offrire ciò che il comune ha nelle sue disponibilità e che i servizi municipali operano in base a regolamenti e budget prestabiliti. La pratica secondo la quale il Sindaco risolve i problemi “ad personam” non è percorribile e non appartiene al Movimento Cinque Stelle.” “Sono convinta che la corretta gestione dei reclami e dei suggerimenti sia un’azione basilare nell’operato di un’amministrazione, migliorando il servizio alla luce delle considerazioni provenienti dall’utenza, predisponendo rimedi ed azioni correttive e preventive ed elevando di conseguenza il livello di soddisfazione e di consenso. Stiamo al proposito organizzando uno sportello di accoglienza/orientamento che guidi l’utenza al giusto interlocutore all’interno dell’amministrazione comunale, per offrire un punto di ascolto efficace. Questo non si tradurrà in un trattamento privilegiato in favore di qualcuno, ma il servizio sarà strutturato in modo tale da garantire parità di accesso ai servizi che l’Amministrazione sarà in grado di offrire nel rispetto della persona e delle norme vigenti”.

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