Link Democratico: “A che punto è il programma per il Registro Tumori dell’Asl Roma F?”

22 luglio 2014

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell’Associazione Link Democratico sul Registro Tumori dell’Asl Roma F.

“Nella conferenza stampa dello scorso 29 maggio in cui è stata presentato il “Registro Tumori” abbiamo appreso che in questo primo anno di indagine si é provveduto allo svolgimento dei concorsi pubblici per la formazione dello staff tecnico-amministrativo. Attualmente si sta procedendo alla predisposizione delle varie banche dati e degli strumenti informatici. Si tratta di fasi propedeutiche alla rilevazione dei primi dati. A che punto siamo?

La domanda è d’obbligo perché l’importanza di tale monitoraggio è decisiva per una città come Civitavecchia su cui insistono fonti inquinanti estremamente rilevanti dovute alle attività produttive. Tramite il Registro Tumori sarà infatti possibile determinare incidenza, prevalenza, tipologia dei vari tipi di tumore presenti nel nostro territorio e le percentuali sia di sopravvivenza che di mortalità.

Riteniamo che il “Registro Tumori” sia uno strumento cruciale per la caratterizzazione delle problematiche ambientali/sanitarie che gravano sulla nostra città e per la comprensione delle cause che ingenerano tale patologia. E’ evidente che una volta ottenute queste informazioni si può intervenire sulle fonti che provocano l’insorgenza del tumore ed è altrettanto evidente che a quel punto la parola passa alla politica.

Ci auguriamo che il “Registro Tumori” possa avere dalle istituzioni il supporto necessario per renderlo uno strumento permanente di rilevazione dei dati epidemiologici e soprattutto di valutazione dell’impatto delle misure che verranno intraprese.

Link Democratico è estremamente sensibile alla tematica della sanità e seguirà con attenzione gli sviluppi dei lavori del “Registro Tumori” perché da troppi anni e per troppe volte Civitavecchia ha barattato la salute in cambio di posti di lavoro. Posti che sono arrivati in quantità talmente irrisoria da non risolvere minimamente il cronico problema occupazionale della nostra città. In definitiva il “Registro Tumori” è un passo importante per iniziare a pensare seriamente a un modello di sviluppo economico che metta al centro la salvaguardia della salute dei lavoratori e dei cittadini”.

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