Liceo-Pertini

Il Liceo Pertini scende in campo per la tutela dei diritti umani

19 settembre 2016

Il Liceo Pertini vanta un’esperienza pluriennale in merito all’ideazione e realizzazione di progetti europei relativi a scambi culturali, E-twinning e Comenius.
Negli anni sono stati relizzati: sei scambi culturali con l’Olanda, con un liceo di Heerhugowaard, dal 2005/06 al 2010/11; un progetto Comenius con la Germania, Pforzheim, sul tema: somiglianze e differenze tra adolescenti di diverse nazionalità, superamento di barriere e stereotipi culturali; un progetto Comenius con la Bulgaria, Pleven, sul tema: il raffronto tra usi e costumi dei paesi partner; un progetto E-twinning con la Grecia,  Patrasso, sul tema: confronto tra usi e costumi dei paesi partner.
Proseguendo sulla scia delle esperienze positive degli anni passati l’Istituto, nell’anno scolastico 2016/17 e 2017/18, sarà impegnato nella realizzazione del progetto Erasmus Plus “F.R.E.E.” (Female and  Racial  Equality  Ever), approvato dall’Agenzia Nazionale LLP (Life Learning Programme) e finanziato dall’UE, che mira alla promozione dell’uguaglianza e delle pari opportunità tra uomo e donna, senza distinzione di razza ed etnia e all’inclusione dei migranti.
L’idea del progetto nasce dalla considerazione che, purtroppo, la società moderna è ancora influenzata da disuguaglianze di genere e pregiudizi razziali. La nostra scuola, come Istituzione preposta all’educazione e formazione delle generazioni future, crede fermamente nella diffusione di valori positivi, come il rispetto dell’individuo in quanto essere umano e dei suoi diritti inalienabili. Inoltre riteniamo di grande importanza, in un momento storico così delicato, focalizzare l’attenzione sull’inclusione delle minoranze, al fine di favorire lo sviluppo di un dialogo inter-etnico.
Il progetto vede il nostro Liceo come scuola polo nell’organizzazione delle attività e nella loro  realizzazione ma in questo iter saremo affiancati da altri tre Istituti partner: una scuola di Istanbul per la Turchia, di Vila Verde per il Portogallo e di Alcalà del Valle per la Spagna.
I Paesi coinvolti in questo progetto appartengono a culture diverse, ma questa diversità è una ricchezza e una grande opportunità di crescita per tutti.
Il progetto è rivolto agli alunni di 16 anni di età come protagonisti principali ma tutte le azioni coinvolgeranno l’intera scuola, gli Istituti partner, il territorio, gli abitanti dei quattro Comuni, le comunità degli immigrati presenti nelle zone interessate.
Il sogno e obiettivo comune è quello di essere parte di una “scuola globale” con studenti provenienti da Paesi diversi ma con gli stessi bisogni, che condividano momenti di apprendimento e di crescita, iniziando un dialogo interculturale sia all’interno della scuola che al di fuori.
L’azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica comprende diversi passaggi: murales dipinti al di fuori della scuola nelle aree pubbliche in modo che tutti gli abitanti li possano vedere, utilizzo dei maggiori social network per diffondere i risultati e le varie attività, incontri con donne del mondo della cultura da anni attive nel campo della tutela e salvaguardia dei diritti umani, l’organizzazione di due grandi eventi che interesseranno sia le scuole partner che i territori di pertinenza: la celebrazione del 25 novembre, giornata contro il femminicidio e una “Notte bianca” sui diritti umani.
Le due celebrazioni vedranno la partecipazione della comunità locale e gli eventi saranno promossi e pubblicizzati attraverso mezzi di stampa locali e regionali, radio, tv, volantini, diventando due appuntamenti fissi all’interno del calendario scolastico, grazie anche alla collaborazione con il Comune e le altre scuole del territorio.

Ringraziamo il DS,  Prof.ssa Fabia Baldi,  per la tenacia nel perseguire l’obiettivo di valorizzare il Liceo Pertini e di renderlo valido punto di riferimento culturale ed interculturale  nel territorio, nell’ottica di offrire agli studenti un’offerta formativa sempre più ampia e di valenza europeizzante.
Un doveroso ringraziamento va anche alla Prof.ssa Rossella Spano, referente del progetto, per la sensibilità dimostrata nella scelta dei temi, volti all’educazione alla legalità e alla valorizzazione delle diversità.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare alle iniziative previste di cui sarà data comunicazione attraverso il sito della scuola (www.liceopertini.net), il giornalino del Liceo (“Res Novae”) e il sito del progetto Erasmus+ (accessibile a tutti attraverso il sito del Liceo, nella sezione “Progetti”).

 

Commenti

commenti