Lettera aperta dei lavoratori CPC

28 Nov 2013

Riceviamo e pubblichiamo dai lavoratori della Compagnia Portuale di Civitavecchia.

“In riferimento alle esternazioni apparse sui giornali e sui social network dopo  la sfiducia del sindaco Tidei attinenti all’operato della cpc in porto, poiché impropriamente tirati in ballo, ci corre l’obbligo di precisare quanto segue :la CPC opera in ambito portuale dal 1897 ed a superato ben due guerre mondiali adoperandosi sempre con un fine, il mantenimento e la professionalità del lavoro e dei lavoratori.Tutto ciò autorizzato e controllato sotto l’occhio vigile dell’autorità portuale in quanto vincitori di bando per concessione di lavoro temporaneo che ci rende prestatori di manodopera ad imprese portuali e terminalisti (art.16/18).

La nostra struttura è composta da un c.d.a. con presidente, vice presidente e tre consiglieri che hanno la stessa quota sociale degli altri 150 socio lavoratori.

Dal 2006 ad oggi abbiamo assunto 85 lavoratori a tempo indeterminato (socio lavoratori) 13 dei quali EX SILI. Altri 130 lavoratori stanno facendo un percorso di lavoro con  un unico scopo :quello di entrare a far parte della nostra grande famiglia.

Precisando che più del 50% della forza lavoro non  ha alcun legame con nessun socio lavoratore .

Questi sono i nostri numeri e la nostra storia da sempre basate sul principio della trasparenza e dell’onesta.

Siamo lavoratori portuali e non un movimento politico, pertanto non accettiamo e non tollereremo più coinvolgimenti non attinenti al nostro lavoro.” 

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