Ladispoli. Una rassegna di libri per la Biblioteca Impastato

19 febbraio 2014

“La lettura è una delle componenti essenziali per lo sviluppo del senso critico di ogni individuo, leggere restituisce la libertà”. Con queste parole l’assessore alle politiche culturali, Francesca Paola Di Girolamo, ha annunciato la rassegna di presentazione di libri che avverrà presso la biblioteca comunale Peppino Impastato nei mesi di febbraio e marzo.

L’iniziativa è stata curata dall’assessorato alle Politiche culturali in collaborazione con la biblioteca Impastato. Si inizia il 23 febbraio con “Diario filosofico di una fede inquieta” di don Federico Tartaglia, il 28 febbraio sarà la volta di “Come smettere di scrivere poesia” di Francesco Muzioli rivolto agli studenti del liceo Pertini e organizzato in collaborazione con Il Punto Einaudi di via Labicana a Roma, il primo marzo ci sarà Claudio Nardocci, presidente nazionale dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia e della Pro Loco di Ladispoli, con “Parliamone… pensieri e segreti sulla comunicazione personale per migliorare la propria vita. Il 7 marzo doppia presentazione con “Adele” di Susanna Trossero e Francesco Tassiello e “Sapore di rosa” di Tiziana Battisti e Barbara Cordoni. L’otto marzo, in occasione della festa della donna sarà messo in scena “Lucciole senza Merlin” di Laura Masielli.

“La rassegna – ha proseguito Di Girolamo – è in continua evoluzione. Troveranno spazio tra gli altri la Comunità di sant’Egidio e Santo Fabiano. Inoltre la biblioteca in occasione della Sagra del carciofo romanesco sta allestendo una mostra che ripercorre la storia della manifestazione dalle origine alle edizioni più recenti. Non dimentichiamo poi i progetti di prossima realizzazione che riguardano le biblioteche al femminile, Nati per leggere, il bookcrossing e ancora conferenze in collaborazione con il Gar e corsi di vario genere. Mi fa piacere sottolineare che tutte queste iniziative sono a costo zero sia per l’ente che per l’utenza”.

“Nel frattempo – ha concluso Di Girolamo – stiamo lavorando per offrire un servizio di solo studio-consultazione il sabato, attraverso l’utilizzo di volontari. Tutto questo per ovviare ai nuovi orari della biblioteca, mentre per decentrare il flusso di utenti stiamo allestendo degli spazi studio presso i locali del Centro di Arte e Cultura in collaborazione con il Comitato di Controllo e Coordinamento e il Consiglio comunale dei giovani”.

 

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