Ladispoli. Senza fissa dimora, interviene il Comune

11 marzo 2013

Il problema dei  senza fissa dimora è difficile da affrontare nella sua complessità, sia  organizzativa che economica e, proprio per questo motivo, in questi giorni si è  svolta una riunione di tutte le persone che, a titolo volontario o  istituzionale, si occupano di fornire assistenza”. Con queste parole il sindaco  di Ladispoli, Crescenzo Paliotta, è intervenuto sulla questione sollevata dagli  organi di stampa.

Stiamo cercando  soluzioni – ha proseguito Paliotta – ma non è facile. Il problema dei senza  fissa dimora è presente da tempo in tutte le realtà urbane e nelle aree  metropolitane. E’ ulteriormente aumentato negli ultimi anni perché la drammatica  crisi economica ha costretto in strada anche italiani, oltre agli stranieri  rimasti senza lavoro e senza casa. A differenza di altri comuni dove il problema  è stato ignorato a Ladispoli sia le istituzioni, sia il volontariato che la  Caritas hanno creato una strategia per cercare di alleviare la sofferenza di chi  spesso è costretto a dormire all’aperto. In occasione della nevicata del  febbraio dello scorso anno sono stati aperti i locali che si trovano sotto il  cavalcaferrovia per evitare che molte persone rimanessero  all’addiaccio”.

Da allora il  Comune, la Caritas, il Consiglio comunale dei giovani e altre associazioni di  volontariato – ha continuato Paliotta – hanno collaborato per fornire  assistenza, cibo, indumenti, coperte e medicine. Da quanto si è visto e letto  nei giorni scorsi alcune formazioni politiche hanno pensato bene di  strumentalizzare questa delicata situazione. Sono le stesse persone che non  hanno mai fatto nulla a favore delle persone senza fissa dimora e sono le stesse  forze politiche che hanno sempre disprezzato ed attaccato persone che tentano  disperatamente di difendere la loro dignità, oltre che la loro vita fatta di  stenti. Se non avessero il rifugio attuale – ha concluso Paliotta – i senza  fissa dimora dormirebbero tra i canneti lungo il fiume o sotto il ponte di via  Claudia e via Roma. Il Comune e i volontari stanno cercando una soluzione al  problema, loro stanno cercando più voti alle prossime elezioni”.

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