Ladispoli. Monumento naturale palude di Torre Flavia , un bene da tutelare

5 marzo 2014

“Il Monumento naturale palude di Torre Flavia nonostante alcune criticità, rappresenta uno degli ambienti naturali più preziosi ed affascinanti del nostro territorio”. Con queste parole il consigliere e delegato al turismo Federico Ascani ha presentato il progetto dell’Assessorato al Turismo del Comune di Ladispoli per la valorizzazione della palude. Il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Roma e realizzato in collaborazione con l’associazione ambientalista Marevivo. “Già presentato ad alcune scolaresche della nostra città – ha proseguito Ascani – il progetto ha previsto la realizzazione di pannelli informativi, alcuni riguardanti i fondali e la prateria di Posidonia oceanica, che andranno ad integrare le informazioni sulla palude già presenti. Altra segnaletica, anche il lingua straniera, riguardano le norme di una corretta fruizione dell’area come anche la comunicazione dei valori e delle fragilità dell’ambiente naturale presente. Per ottimizzare l’azione di conservazione il progetto ha previsto la realizzazione di delimitazioni dissuasive per il controllo del calpestio: tra tutti i possibili meccanismi di degrado delle dune, il calpestio prodotto dai fruitori della spiaggia costituisce l’elemento di grande disturbo. Il passaggio massiccio e ripetuto dei bagnanti crea una rete di canalizzazioni con erosione delle sabbie e danneggiamento della vegetazione”. “Ci preme sottolineare – ha proseguito Ascani – l’importanza del progetto per una fruizione responsabile di questo “monumento naturale”, un’attenzione verso la quale anche la Regione Lazio volge il proprio interesse per l’area agricola attigua. In particolare attraverso una mozione dell’undici febbraio ho inteso richiamare l’attenzione del Consiglio Comunale sul moltiplicarsi di iniziative legate al rilancio dell’agricoltura combinata alla valorizzazione del turismo agroalimetare. Il Consiglio ha quindi approvato di promuovere la realizzazione di un progetto per sviluppare il buon uso del territorio e diffondere le primarie e fondamentali conoscenze tecniche agricole, ed attraverso la ricostruzione del tessuto della piccola impresa, coinvolgere i giovani e i disoccupati che intendono formarsi per la realizzare una piccola/media impresa agricola”. “Il progetto dell’Assessorato al turismo – ha detto il vicesindaco e assessore alle risorse del mare e della costa, Giorgio Lauria – costituisce una significativa e meritoria attenzione verso un patrimonio ambientale che va salvaguardato. L’erosione della costa antistante il sito continua ad impegnarci, unitamente alla Provincia di Roma e alla Regione Lazio, per la realizzazione di un progetto che mira a tutelare la palude”.

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