Ladispoli. Il “Comitato per la legalità” interviene sulle tariffe cimiteriali

23 Giugno 2014

Dal Comune di LAdispoli, riceviamo e pubblichiamo.

L’Associazione che si è denominata “Comitato per la legalità” interviene sulle tariffe cimiteriali comunali ritenendo che “dall’esame degli attiemergerebbero alcune situazioni che necessiterebbero di adeguate giustificazioni per non dare adito a dubbi in ordine alla regolarità degli atti adottati”. Da un corretto esame degli atti emerge che con contratto di convenzione, stipulato in data 12 ottobre 2005 e repertoriato al n. 4261, il Comune di Ladispoli affidò alla Sara ’94 S.r.l. i lavori di completamento del cimitero civico e la sua gestione funzionale ed economica (prenotazione-vendita loculi ed aree, allacci luci votive, estumulazione ed esumazione, smaltimento rifiuti speciali, assistenza visitatori, reperebilità personale) per la durata di anni trentacinque. L’art. 21 determina le tariffe ed i criteri di adeguamento; in particolare, l’ultimo comma di detto articolo, indica che il costo dei servizi verrà rivalutato annualmente con riferimento agli aumenti ISTAT, mentre il costo delle opere da realizzare e successivamente concesse con il meccanismo della revisione prezzi per i lavori pubblici e dopo la loro realizzazione con la rivalutazione annuale agganciata al costo del denaro (EURIBOR). La disposizione contrattualistica non lascia dubbi sulla evidente automaticità di detti aggiornamenti, purché conformi alla vigente normativa; normativa pedissequamente applicata dalla Sara ’94 che ogni anno ha comunicato al Comune di Ladispoli i calcoli revisionali e gli aggiornamenti applicati nell’anno di riferimento i quali, diversamente da quanto asserito, non costituiscono affatto nuovadeterminazione delle tariffe ma esclusivamente, per l’appunto, l’aggiornamento delle stesse. Per quanto riguarda la deliberazione G.C. n. 52 del 7 marzo 2014, con tale atto si é preso atto degli aggiornamenti delle tariffe cimiteriali (non novando alcunché rispetto alla disposizione contrattualistica) approvando, a fronte delle verifiche istruttorie effettuate dal competente servizio comunale, l’allegato quadro riepilogativo; la deliberazione é stata pubblicata regolarmente all’Albo pretorio comunale e risulta, allo stato, pienamente efficace. Nel rassicurare l’intera cittadinanza della regolarità e legalità delle procedure adottate dall’Amministrazione comunale, si ritiene doveroso rammentare che l’azione politica e quella gestionale é sempre stata caratterizzata e si caratterizza per la pedissequa osservanza delle leggi vigenti, per il corretto utilizzo dei poteri conferiti e per l’armonizzazione tre le scelte operate e le aspettative ed i bisogni dei cittadini di Ladispoli. L’Amministrazione comunale non può, quindi, che respingere al mittente ogni comportamento od azione volti ad alimentare la cultura del “sospetto” o della “sospetta illegalità” ritenendo pretestuose e prive di pregio superficiali e/o strumentali interpretazioni “soggettive” di norme, atti e documenti. 

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