Ladispoli. Domenica l’inaugurazione nella nuova pista ciclopedonale e dell’isola ecologica

21 marzo 2013

L’Amministrazione comunale di  Ladispoli rende noto che domenica 24 marzo a partire dalle ore 15,30 ci sarà un  importante doppio appuntamento: l’inaugurazione della pista ciclopedonale in Via  Primo Mantovani (ex via Roma zona Torre Flavia) e della nuova Isola ecologica in  via degli Aironi.

Con il completamento di queste due  ulteriori opere – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – l’obiettivo  dell’Amministrazione comunale è quello di cercare di consegnare alle prossime  generazioni un ambiente più sano e più in armonia con l’ambiente grazie a nuove  percorsi ciclopedonali per una mobilità più sostenibile, con più verde nella  città e con un ciclo dei rifiuti indirizzato al riciclo ed al riutilizzo.  L’appuntamento per tutti è, ovviamente in bicicletta, alla fine di via Claudia  nel quartiere Caere Vetus. Insieme percorreremo il primo tratto del percorso  ciclopedonale che unirà il centro città alla zona balneare nord: infatti i  lavori del primo tratto, lungo circa 1 chilometro sono terminati nei giorni  scorsi e verranno immediatamente aperti al pubblico”.

Il tratto che verrà aperto – ha  detto l’assessore alla mobilità, Pierlucio Latini – si snoda su via Mantovani e  su via delle Folaghe mentre per il tratto su Via Claudia si dovrà attendere  ancora qualche settimana. I lavori dovevano essere completati per fine marzo ma  la pioggia di queste settimana ha fatto slittare il completamento per fine  aprile”.

Questa realizzazione – ha detto  l’assessore alla viabilità Marco Pierini – fa parte del progetto più complessivo  di unione, con una viabilità ciclopedonale, dei due estremi del territorio  comunale. Dalla Villa di Pompeo nella frazione di San Nicola a Torre Flavia con  il monumento naturale della Palude: un affascinante percorso parallelo alla  linea di costa dove in soli 8 chilometri si incontrano duemila anni di storia,  la natura con il bosco di Palo e con la palude di torre Flavia e la città  moderna. Il tutto collegato da un unico filo conduttore: il nostro  mare”.

L’opera – ha detto il delegato al  quartiere Caere Vetus Francesco Orefice – è il proseguimento dell’azione del  Comune per incentivare i mezzi alternativi alle auto. Inoltre garantirà una  maggior sicurezza ai numerosi ciclisti, pedoni e podisti che frequentano questa  zona”

Attraverso la nuova pista  ciclopedonale, sempre in bicicletta, si arriverà alla nuova isola ecologica  realizzata all’interno dell’area del depuratore comunale su terreno di proprietà  pubblica.

Questa struttura – ha detto il  delegato all’igiene urbana, Claudio Lupi – rappresenta uno dei tasselli  fondamentali per l’estensione della raccolta differenziata a tutta la città:  tassello che dovrà unirsi all’espletamento della gara per l’appalto del servizio  della nettezza urbana in fase di pubblicazione”.

Entrambe le opere – ha detto il  delegato ai lavori pubblici, Nicola Moschetta – sono state realizzate  rispettando il quadro economico a disposizione ovvero, usando termini meno  tecnici, non sono state necessarie ulteriori somme di denaro rispetto a quelle  previste nei progetti. Per la pista ciclabile abbiamo pagato in base  all’effettiva disponibilità delle risorse che ci venivano inviate dalla Regione  Lazio mentre per l’isola ecologica stiamo pagando rispettando i paletti imposti  dal vincolo di stabilità. Un ringraziamento particolare alle ditte appaltatrici  che nonostante questi ritardi si sono adeguate rallentando il ritmo di lavoro ma  senza fermare i cantieri. Queste due opere sono un piccolo segnale: se si lavora  insieme senza conflitti i problemi riescono ad essere risolti in maniera serena  e le opere ad essere realizzate anche in questo periodo di grandi  cambiamenti”.

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