La Tirrena “va nel pallone” al PalaGalli

2 marzo 2013

OCCASIONE persa per la Tirrena insieme all’imbattibilità casalinga. I blucelesti sono caduti per la prima volta al PalaGalli cedendo 14-11 all’Original Marines Pescara in una giornata – la quinta del campionato di serie B maschile di pallanuoto – che poteva proiettare verso l’alto il sette di Alessio Buffardi che fin qui tra le mura amiche aveva sempre vinto pareggiando così il ruolino di marcia negativo esterno. Invece è arrivata una sconfitta figlia da una parte di una serie di errori, ma dall’altra anche di un arbitraggio che ha favorito gli ospiti. In più la Tirrena è apparsa anche in difficoltà dal punto di vista organizzativo-logistico. Quasi una squadra lasciata al proprio destino (ma non dovrebbe essere la “cantera” della Snc…?) con l’allenatore Buffardi costretto a restare in acqua per tutti e quattro tempi perché a corto di elementi e per le espulsioni (subito Mauro Pagliarini e poi Gargiullo e Colaiacono). Senza considerare il caos a bordo vasca e nella piscina stessa con addirittura nessun a tirar su il cestello per la contesa della prima palla in ogni tempo. Qualcosa in più andrebbe fatto sia per tutelare un gruppo che disputa comunque un campionato nazionale sia perché se è vero – come sostiene la società “madre” stessa – che è qui che si gioca la vera partita del futuro della pallanuoto civitavecchiese, non è certo questo il modo in cui approcciarvi. Tornando alla gara con il Pescara in campo sono scesi:   Ricci, Gargiullo, Camela, Serra, Buffardi, Pimpinelli, Cipolletti, Giacchini, Zeroli, David, Colaiacomo, Pagliarini, Barbaro.

 

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