La risposta di Usb ai liquidatori HCS

14 marzo 2014

Dal Sindacato USB Civitavecchia, riceviamo e pubblichiamo

“La USB di Civitavecchia, in merito all’ultimatum dei liquidatori e amministratori di HCS e SOT, pubblicato da stampa e tv, esprime FORTE DISSENSO PER QUESTE DICHIARAZIONI MINACCIOSE E RITORSIVE NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI, DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI E DELLA CITTA’ INTERA.

Per arrivare a ciò sicuramente hanno capito che il gioco delle tre carte è finito, non è andata come loro volevano imporre, unitamente a una sigla sindacale; passano agli ultimatum creando panico e stress ai lavoratori e alle loro famiglie sperando che si accetti il ricatto di firmare un accordo solo rispondente alle loro esigenze.

Tutto ciò che è stato proposto dalle Organizzazioni sindacali e dai lavoratori stessi non è stato mai accettato; così non verrà mai fuori quel tanto richiesto PIANO DI RISANAMENTO AZIENDALE; soltanto dictat per sacrifici, imposizioni e macelleria sociale con esuberi che sceglieranno loro e che tuteleranno solo dirigenti, funzionari e dipendenti ruffiani.

NON E’ ACCETTABILE CHE LE DECISIONI SIANO PRESE IN MODO UNILATERALE, PERTANTO SE QUESTI SIGNORI SI DIMETTONO, COME MINACCIANO DI FARE, NON VERSEREMO CERTO LACRIME ANZI;

SAREBBE STATO OPPORTUNO E COERENTE CHE AVESSERO DATO LE DIMISSIONI CONTESTUALMENTE ALLA CADUTA DI CHI LI HA NOMINATI.

INVECE DI ANDARSENE, ANCORA ALEGGIANO SOPRA IL MORIBONDO; PERCHE’?”

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