La nota di Enrico Leopardo e Claudia Feuli sulle richieste di rinvio a giudizio

19 gennaio 2014

Da Enrico Leopardo, ex assessore ai servizi sociali e Claudia Feuli, membro della direzione del Pd, riceviamo e pubblichiamo.

“Apprendiamo dalla stampa quello che abbiamo urlato a gran voce per lunghi mesi. Richiesti cinque rinvii a giudizio per Moscherini, Sarnella, Di Martino, Marrani e Collia con accuse molto gravi. Dovranno, infatti, presentarsi all’udienza preliminare per rispondere all’accusa di aver messo in piedi una macchina del fango contro Tidei nel corso dell’ultima campagna elettorale. Campagna di cui ricordiamo l’estrema violenza negli attacchi troppo spesso personali e diffamatori. Metodi questi che non hanno nulla a che vedere con la politica e con i problemi della città ma che sono proprio quei sistemi che hanno portato i cittadini ad allontanarsi dalla politica. Sembrerebbe un piano architettato ad arte. Moscherini secondo la Procura promise, infatti, l’appalto delle Terme alla Sar Hotel di Sarnella in cambio del finanziamento della campagna stampa anti Tidei. Dove sono oggi quelle forze di sinistra che non perdono mai occasione per fare i moralizzatori ma che hanno delegato proprio Moscherini a consegnare le firme per la sfiducia di Tidei? Non hanno intenzione ora questi paladini della giustizia di intervenire per dissociarsi da questi personaggi?”

Commenti

commenti