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La Cgil sulla Privilege: “Megayacht no “megabeffe”

21 marzo 2014

Dalla Cgil di Civitavecchia Roma Nord, riceviamo e pubblichiamo. “Questa mattina, intorno alle ore 8, la Segretaria Generale della FIOM CGIL di Roma e Lazio, Francesca Re David e il S.G. della CGIL Roma Nord Civitavecchia, Cesare Caiazza, insieme alla S.G. della FIOM CGIL di Civitavecchia, Elsa Bertero, hanno incontrato i lavoratori impegnati nel cantiere della Privilege Yard, senza lavoro e retribuzione da tanti mesi, che – da ieri mattina – hanno legittimamente deciso di esprimere una forma dura di lotta attraverso presidi davanti i cancelli dell’azienda e sopra al cantiere del megayacht in costruzione.I tre sindacalisti hanno portato la solidarietà ed il sostegno della FIOM e della CGIL alla lotta dei lavoratori. Hanno sottolineato l’urgenza di intraprendere, nei prossimi giorni, una iniziativa di protesta dei lavoratori da portare a Roma davanti alle più alte cariche del Governo, in ragione di una vicenda iniziata nel 2007, con l’attenzione del Presidente del Consiglio del tempo, Romano Prodi e la benedizione dell’allora Segretario di Stato del Vaticano, Tarcisio Bertone. Attenzioni e benedizioni che, insieme alla concessione di area da parte dell’Autorità Portuale, sollecitata anche dall’amministrazione comunale (per la realizzazione di un cantiere navale dedicato alla costruzione delle grandi imbarcazioni) intendevano sostenere un progetto che avrebbe dovuto, nel giro di pochi anni – nel dare lavoro a migliaia di operai – costruire diversi megayacht sofisticatissimi. Appare evidente, per come si sono messe le cose dopo 7 anni (nemmeno una imbarcazione completata, 160 operai – da mesi senza lavoro – a fronte dei migliaia annunciati al tempo) che siamo di fronte ad una “megabeffa” nei confronti dello Stato, dell’Autorità Portuale, del Comune di Civitavecchia, del lavoro e soprattutto dei lavoratori impiegati nel cantiere, che non possono essere gli unici a pagare per colpe, responsabilità e superficialità diffuse”.

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