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La Cgil accoglie gli operai dell’Alcoa diretti a Roma

23 luglio 2014

Da Cesare Caiazza, S.G. CGIL “Roma Nord Civitavecchia”, riceviamo e pubblichiamo.

“Questa mattina alle ore 8 una delegazione della CGIL, della FILT CGIL e della FIOM CGIL “Roma Nord Civitavecchia”, insieme a rappresentanti dell’amministrazione comunale di Civitavecchia, tutti informati soltanto ieri in tarda serata, ha accolto al Porto  i circa 150 operai dell’Alcoa, sbarcati dalla nave proveniente da Cagliari  e diretti a Roma, verso il Ministero dello Sviluppo Economico, dove dalle ore 10,30 terranno un presidio in concomitanza della riunione convocata per affrontare i temi connessi al possibile rilancio delle attività della fabbrica  di Portovesme nel Sulcis.

Operai in cassa integrazione da quasi due anni, che già avevamo accolto più volte al Porto di Civitavecchia, in occasione delle tante manifestazioni di protesta che si protraono da oltre 2 anni.

Operai che da 77 giorni hanno ripreso un duro presidio ad oltranza davanti la fabbrica e che oggi vengono a Roma per rivendicare il sacrosanto diritto al lavoro, connesso alla necessità di rilanciare l’attività di produzione dell’acciaio, sostenendo un territorio – come quello del Sulcis – fortemente depresso e in crisi.

Oggi, con la nostra presenza, abbiamo voluto far sentire, agli operai dell’Alcoa, la vicinanza del mondo del lavoro di Civitavecchia, anche esso in grande difficoltà, alle prese con tante situazioni di crisi per le quali stiamo chiedendo interventi delle Istituzioni, per non perdere ulteriori posti di lavoro, per il rilancio economico e lo sviluppo. Una solidarietà convinta agli operai dell’Alcoa che nasce dalla convinzione che le lotte, per il diritto fondamentale e costituzionale al lavoro e ad una vita dignitosa, non hanno confini geografici e devono essere sempre sostenute da tutti e da tutte”.

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