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L’Usb sul piede di guerra

10 gennaio 2014

Siamo ancora in attesa della convocazione da parte del commissario prefettizio Ferdinando Santoriello per affrontare le situazioni di crisi occupazionale in atto, a partire da quella di Hcs e delle Sot”. È quanto dichiara in una nota l’Usb. Il sindacato ricorda la richiesta di incontro con Santoriello era stata avanzata negli ultimi giorni di dicembre, con una lettera firmata anche da Cgil, Cisl e Uil. “Dopo le forti turbolenze che hanno caratterizzato la fine della precedente consiliatura – si legge ancora nella nota diramata dall’Usb – abbiamo apprezzato l’approccio costruttivo della prima riunione tenuta dal dottor Ferdinando Santoriello, per questo sarebbe importante continuare a lavorare in questo modo in un momento difficile, evitando passi falsi che non servono a nessuno, come non servivano prima ma qualcuno faceva finta di non capire gestendo con arroganza. Per questo motivo siamo preoccupati e allarmati sentendo gli scricchiolii e le voci che provengono dal Comune riguardo al servizio di assistenza ai minori con handicap. Si sente parlare di ritorno a cooperative per affidamento del servizio. È evidente che prima di qualsiasi confronto sarebbe grave procedere in atti unilaterali senza sentire tutte le opinioni, magari solo con qualche pessimo consiglio dati da pessimi consiglieri o magari funzionari o dirigenti del Comune. Non è certamente l’ulteriore affidamento esterno che farà risparmio sui costi di gestione e migliorerà la qualità del servizio, anzi sicuramente succederà il contrario come è già successo in tutte le esternalizzazioni dei servizi pubblici o socio-assistenziali d’Italia. Rimaniamo in attesa della convocazione ai sindacati invitando nuovamente il commissario prefettizio a continuare nella strada del confronto – conclude la nota dell’Usb – nessuno tocchi servizi prima o saremmo costretti ad attivare tutte le azioni di lotta previste per legge”.

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