L’Asl risponde all’appello degli Assessori di Cerveteri e Ladispoli: salvo il servizio di logopedia del Centro TSMRSEE

1 marzo 2013
“Prendiamo atto del fatto che l’Asl RmF ha raccolto i nostri solleciti e che per il momento può dirsi scongiurata la sospensione del importantissimo servizio di logopedia garantito dal personale del Centro di tutela salute mentale e riabilitazione in età evolutiva di Ladispoli e Cerveteri”. Lo scrive in una nota Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche alla Persona del Comune di Cerveteri che nei giorni scorsi aveva preso posizione a tutela delle famiglie che usufruiscono delle terapie del Centro. Lo scorso 28 febbraio, infatti, scadeva il contratto delle due logopediste impiegate nel TSMREE. 
“È importante che le due logopediste abbiano ricevuto la possibilità di proseguire le terapie – ha proseguito l’Assessore Cennerilli – di cui beneficiano tantissime famiglie. Queste famiglie, oltre ad affrontare quotidianamente una situazione non facile, sarebbero state con tutta probabilità costrette a rivolgersi a qualche centro specializzato privato. Non solo, nelle liste di attesa si contano oltre duecento bambini a cui sarebbe stata negata la possibilità di accedere ad un servizio indispensabile per la loro crescita e per lo sviluppo delle loro capacità di espressione”. “Sono felice che il Commissario straordinario della Asl RmF, il Dott. Camillo Riccioni, abbia ascoltato il nostro appello e che abbia in questo modo tutelato le professionalità, eccellenti, del personale impiegato nel TSMREE. Ringrazio i genitori che nelle scorse settimane hanno raccolto centinaia di firme a sostegno della petizione a difesa del servizio di logopedia erogato nel Centro di Via Pescara a Ladispoli, e l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ladispoli, Roberto Ussia, per aver condiviso questa importante battaglia”.

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