Karate. Pucci nominato tecnico di tutte le nazionali

8 gennaio 2014

Stefano Pucci è stato nominato dal Consiglio federale della FederKarate Dirigente responsabile di tutte le nazionali e dell’attività internazionale. A conferire il prestigioso incarico al maestro civitavecchiese è stato Daniele Lazzarini  Presidente della Federazione Italiana Karate, pochi giorni prima di Natale. Un bel regalo per Stefano Pucci, e che rappresenta per lui l’apice di una carriera che lo ha portato ai vertici di uno degli sport più praticati in Italia. “Ringrazio la Fik e in particolare il Presidente Lazzarini – le prime parole da neo responsabile azzurro di Stefano Pucci – Nei prossimi anni sarò molto impegnato in continui viaggi all’estero ma continuerò senza dubbio a dedicarmi anche ai ragazzi della Meiji Kan, grazie all’aiuto di mia figlia Virginia e di Arianna Palumbo, due bravissime istruttrici che si occuperanno rispettivamente dei settori kumite e kata”. Per Pucci, dunque, un risultato importantissimo, a 45 anni dall’inizio di una carriera che lo aveva visto esordire alla corte del Maestro giapponese Yamada Kohei, alla quale era approdato dopo aver frequentato la palestra del professor Aldo Vespa. Dopodiché Stefano Pucci si è laureato in Lettere e Storia moderna, è stato collaboratore di riviste sportive, stella del Coni al merito sportivo, Azzurro d’Italia della sezione di Roma, Maestro di karate specializzato CONI all’Acquacetosa di Roma, arbitro internazionale, vicepresidente del Comitato Lazio dal 1988 al 1992, ancora oggi è chiamato ad effettuare stage e corsi in molti paesi dell’Est Europa, del sud America e dell’Asia. Cintura nera 7° dan , ha effettuato ben 8 viaggi studio in Giappone, il primo dei quali nel lontano 1979. Nel 1977 ha fondato la Meiji Kan, società fucina di campioni italiani, europei e mondiali in tutte le “sigle”del karate, e club che ha ottenuto per due volte il Diploma d’Onore Fijlkam al merito sportivo e Stella d’Oro Fik. Un curriculum impressionante, di cui il Maestro civitavecchiese va orgoglioso. “Devo il raggiungimento di questo importante traguardo – conclude Stefano Pucci – principalmente a tre fattori: primo, la grandissima passione che, ancora oggi, nutro per il karate. Secondo al mio carattere molto determinato che non mi ha mai fatto dubitare delle mie capacità e dei miei obiettivi. Terzo, il più importante, la mia capacità di capire che, se volevo arrivare, dovevo fare il professionista del karate a tempo pieno”. Pucci parla di “sogno realizzato”, dopo essere stato docente, per oltre 20 anni, ai corsi regionali Lazio della Fijlkam, membro delle commissioni d’esame, allenatore delle nazionali Fijlkam dal 1992 al 2005, Direttore tecnico della Polizia Penitenziaria per 13 anni, Commissario tecnico del kumite Fiam, Presidente della Commissione tecnica internazionale CSIT, Responsabile per l’Italia della Federazione giapponese Hayashi-Ha, Membro della Commissione Europea Alti gradi dello Shitokai Karate Do, allenatore della Nazionale femminile della FIK, membro della Commissione tecnica internazionale IKU. “Non riesco ancora a rendermi conto del risultato raggiunto – conclude il Maestro Pucci – ma adesso l’importante è continuare con la grande professionalità che mi ha contraddistinto fin qui”.

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