Jonathan Caserta (Lista Tidei), interviene sulla situazione di Hcs

13 marzo 2014

L’esponenente della Lista Tidei, Jonathan Caserta, interviene sulla situazione di Hcs in vista dell’incontro previsto in regione Lazio

Venerdì a Roma, presso l’assessorato al lavoro della regione Lazio, è convocato un tavolo sul quale si discuterà del futuro di Hcs. Sul tema interviene Jonathan Caserta, candidato al consiglio comunale di Civitavecchia per la Lista Tidei.

“Prendo atto con forte preoccupazione che l’incontro preparatorio tra vertici del comune e liquidatori delle società non è andato a buon fine, dando, almeno stando a quanto si legge sulla stampa, un’immagine di divisione e nervosismo”.

Prosegue Caserta: “Lo stesso dicasi per ciò che riguarda le diverse posizioni dei sindacati, che dovrebbero remare tutti dalla stessa parte, nell’interesse dei lavoratori e per la qualità del servizio da rendere alla cittadinanza. Mi preoccupa, inoltre, il muro contro muro tra amministrazione ed organizzazioni dei lavoratori. Bisogna evitare che regione Lazio, invece di porre in essere interventi a sostegno delle municipalizzate, alzi le mani e si limiti a prendere atto di una situazione caotica, di una matassa non districabile, in cui le divergenze contano più della volontà di salvare le aziende”.

“Sono convinto” continua l’esponente della Lista Tidei “che con un po’ di buona volontà si possa arrivare a risultati concreti. Il punto fermo è che Hcs è un patrimonio per Civitavecchia. Le sue aziende devono rimanere pubbliche. Aggiornare i contratti di servizio, fare ricorso, laddove possibile, ai prepensionamenti, ridurre gli sprechi, possono essere un’ottima ricetta per fare uscire dalla crisi la holding. Se a questo aggiungiamo parte dei ricavi della futura tassa sui croceristi allora la guarigione è assicurata e con essa la preservazione dei livelli occupazionali”.

Conclude Jonathan Caserta: “Rivolgo un invito ai sindacati: il risanamento di Hcs e con esso la difesa dei posti di lavoro passa, necessariamente, per l’unità sindacale. Occorre, in tempi brevi, una proposta comune da parte delle organizzazioni dei lavoratori. Il mio augurio, per la riunione di venerdì in regione Lazio, è che ci sia un intervento diretto della Pisana sulla questione Hcs, un intervento a sostegno a preservazione dei livelli occupazionali. Con questo mi auguro che tutti gli altri attori, amministratori, liquidatori e sindacati, decidano di mettere in secondo piano particolarità e nervosismi, per andare tutti nell’unica direzione possibile: difendere Hcs e difendere i posti di lavoro”.

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