IL PROGRAMMA ELETTORALE DOPO LA CADUTA DELLE IDEOLOGIE DI PARTITO

4 marzo 2014

“Dopo aver trattato della situazione politica locale e dei valori di cui i nuovi politici dovrebbero essere i portabandiera, il think tank CSPS passerà alla disamina di come sembra venga interpretata la campagna elettorale da un po’ di anni a questa parte: un’arena per la conquista dei consensi.

Con la caduta delle vere ideologie di partito e l’ibridizzazione dei partiti, riteniamo che il programma politico, soprattutto a livello locale, debba essere parte fondante della campagna elettorale dei candidati. Tuttavia, ciò che si sta vedendo in questi mesi, è la lotta tra gruppi della società civile, individuati nei partiti e nel porto. La macchina del fango instauratasi tra i vari interessi rischia di avere sempre più il sopravvento sulle problematiche e i problemi della città. Ciò mette in mostra quanto la politica sembra travisare i bisogni concreti dei cittadini per cercare di affossare il proprio avversario attraverso metodi personalistici piuttosto che collettivistici.

In un sondaggio pre-elettorale da noi ultimamente realizzato e chiamato “Sindaco per un giorno” sono chiaramente emerse specifiche aree che necessitano, secondo i cittadini, di interventi urgenti sul territorio. Tra queste il 57% della cittadinanza sente il peso, la lentezza e la mancata efficacia della macchina amministrativa. In questa sezione i pareri negativi espressi sono ricaduti principalmente sui soggetti che finora hanno occupato posti a livello politico e amministrativo-gestionale. Una Pubblica Amministrazione che appare dunque lontana dai cittadini, una macchina farraginosa che altro non fa che peggiorare la disillusione nei confronti dell’istituzione, che dovrebbe occuparsi di risolvere i problemi dei cittadini e non di sviarli attraverso abili argomentazioni.

Oggi come oggi la pressante crisi economica allontana sempre più le persone dalla politica, le quali non riescono a comprendere la vera utilità sociale degli attuali rappresentanti. Utilità che non viene dall’aprire vasi di pandora, da propaganda elettorale fine al voto o da promesse elettorali, ma dai progetti che risiedono alle spalle di quegli stessi candidati. Il programma, lo ribadiamo, deve sostituire la morte dei valori politici, strozzati da accordi e negoziati che hanno portato le vecchie ideologie ad assumere colori neutri e distaccati dal passato. Ad oggi serve un politico preparato, lontano da poteri forti e da interessi personali, che sappia cosa fare già a partire dalla prima settimana, visti i problemi onnipresenti ormai da anni nelle trame della nostra organizzazione pubblica e della nostra società. 

UN POLITICO CON UN PROGRAMMA ELETTORALE E CON PERSONALE COMPETENTE, CHE RIESCA A GESTIRE LE COMPLESSE PROBLEMATICHE INTERNE DELL’AMMINISTRAZIONE.”

Centro di Sviluppo Politico e Sociale – CSPS 

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