pd logo

Il Pd scrive a Renzi per rilanciare l’hub portuale

30 luglio 2014

“È arrivato il momento di dare esecutività al protocollo d’intesa per il completamento del Piano Strategico dell’hub portuale di Civitavecchia”. È il passaggio finale, ma anche quello più significativo, della lettera che il gruppo consiliare del Partito Democratico ha inviato al premier Renzi. Sfumata l’opportunità di ospitare i lavori per lo smantellamento della Concordia, Pietro Tidei, Marco Piendibene, Rita Stella e Marco Di Gennaro propongono una vertenza che unisca tutte le forze sociali e che richiami anche il Governo agli impegni sottoscritti nell’aprile 2013.

All’epoca il premier era Monti ed il gruppo consiliare del Partito Democratico ricorda che fu firmato dalla Presidenza del Consiglio, dal presidente della Regione Lazio Zingaretti, dall’allora sindaco Tidei, dal presidente dell’Autorità Portuale Monti e da tutti i Ministeri Produttivi un documento che riconosceva l’hub portuale di Civitavecchia come una delle infrastrutture strategiche per lo sviluppo del Paese.

Di seguito la lettera scritta da Tidei, Piendibene, Stella e Di Gennaro al premier Renzi.

“Egregio Presidente del Consiglio,
abbiamo seguito con trepidazione e, alla fine con un po’ di delusione, le cronache della Concordia. Siamo lieti per il felice esito dell’operazione di trasferimento ma nel contempo un po’ delusi , in quanto le dichiarazione dei vari Ministri dell’Ambiente (Clini dichiarava il 18 maggio 2012 “…una volta messa in galleggiamento, la nave dovrà essere trainata, nelle massime condizioni di sicurezza, nel più vicino porto attrezzato) unite a quelle del Commissario Straordinario Gabrielli (il quale  il 15 marzo 2013 dichiarava: “Si rappresenta, in particolare, la necessità di prendere in considerazione le possibili alternative alla soluzione proposta … tra cui il porto di Civitavecchia, che è posto a una distanza poco maggiore rispetto a quello di Piombino,…”) facevano presupporre una maggior attenzione per il nostro Porto.

Siamo felici che lei, Presidente, si sia ricordato di citare Piombino, città che sentiamo a noi vicina per i problemi, occupazionali in primis, che la attanagliano anche perché sono gli stessi identici della nostra città alle prese con tanti fronti di crisi dolorosamente aperti (Hcs municipalizzata dei servizi, Privilege, Tirreno Power, Elia Ambrosetti, crisi edilizia, etc.).

Ma ci preme però ricordarLe (e nel contempo chiedergliene conto) che il 24 aprile 2013 è sto sottoscritto con la Presidenza del Consiglio il Protocollo d’intesa per il completamento del Piano Strategico dell’Hub portuale di Civitavecchia.
Documento fondamentale per la città perché riconferma che “l’hub portuale di Civitavecchia” è tra le infrastrutture strategiche per lo sviluppo del Paese.
Ed in conseguenza di ciò “la Presidenza del Consiglio dei Ministri si impegna a coordinare tutte le Amministrazioni ed Enti delle Stato per attivare tutte le procedure atte ad un celere esame da parte del CIPE per la valutazione ed approvazione del Piano Economico presentato dall’Autorità Portuale e nel contempo sollecita tutte le Amministrazioni centrali e locali ciascuna per le proprie competenze, nonché tutti gli ulteriori organismi firmatari del presente accordo, ad attivare tutti gli strumenti attuativi per far fronte alle richieste presentate dall’Autorità Portuale, attesi gli sforzi e gli impegni già assunti dalla parte privata e dalla stessa Autorità Portuale”.
Le ricordiamo, dal momento che Lei ha parlato dei porti di Genova e Piombino, che il Protocollo, tra gli altri obiettivi prevedeva” che al fine di dotare la citata piastra logistica di una infrastruttura indispensabile per il refitting delle unità navali, di maggior dimensioni, già scalanti nel network portuale laziale, risulta necessario ricomprendere nel Piano delle Opere Strategiche, la realizzazione di un bacino di carenaggio sito all’estremità nord delle aree demaniali marittime di competenza dell’Autorità Portuale in Civitavecchia.
E’ arrivato il momento, Signor Presidente, di dare esecutività al Protocollo, fondamentale per noi e per la nazione, ora rappresentata dal suo Governo. In un momento in cui il Paese è impegnato a superare la crisi, una struttura di tale importanza strategica va energicamente sostenuta”.

Commenti

commenti