Il M5S sulla conferenza dei servizi per il rinnovo dell’ AIA per Torrevaldaliga Nord

11 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del Movimento 5 Stelle su Torrevaldaliga Nord.

“Domani alle ore10 si terrà a Roma pressoil ministero dell’ambiente la conferenza dei servizi sul rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale(A.I.A.) per Torrevaldaliga Nord.

Il sindaco, come rappresentante dei cittadini di Civitavecchia, ha il dovere di chiedere ad ENEL le necessarie garanzie per la salute pubblica oltre a varie misure compensative ambientali.

Vogliamo ricordare che Il rispetto della V.I.A (Valutazione di Impatto Ambientale), è stata la condizione per la quale la regione Lazio ha espresso, a suo tempo, parere favorevole alla conversione a carbone della centrale.

Alcune delle condizioni imposte presenti nel decreto regionale :

· L’avvio di 3 gruppi di potenza anziché 4 (da 660 MW ciascuno, per un totale di 1980 MW).

· La cessione di calore refluo alle industrie limitrofe (cogenerazione, teleriscaldamento).

· Il controllo delle polveri di carbone in fase di approvvigionamento, movimentazione e stoccaggio.

· un limite di 6000 ore/anno di funzionamento.

· Il monitoraggio finalizzato alla quantificazione e al controllo degli effetti delle polveri sottili e dei fumi emessi.

Sempre nel doocumento di Autorizzazione Integrata Ambientale sono indicate dalla regione le misure di compensazione ambientale che sono ancora non solo da realizzare ma addirittura da pianificare.

La città sta ancora aspettando che siano attuate le seguenti opere:

· Il bosco al posto del parco serbatoi.

· L’interramento degli elettrodotti Vigna Turci-Civitavecchia e Civitavecchia-Santa Marinella (rispettivamente osservabili in prossimità dei quartieri S.Liborio e S.Gordiano, sui quali è stato già presentato dal M5S un esposto alla comunità europea);

· La pubblicazione della certificazione di impianto EMAS e di tutte le emissioni al camino (inclusi metalli quali mercurio e nichel) come richiesto in materia di trasparenza e rapporti con l’esterno

· la pubblicazione delle emissioni degli anni precedenti che ENEL ha monitorato senza mai pubblicarne i risultati.

Alla luce del rapporto n.15/2011 dell’Agenzia Ambientale Europea sui costi che gli stati europei sostengono a causa dei danni ambientali e dei danni alla salute generati dall’inquinamento, il sindaco ha il dovere di far limitare le emissioni, chiedendo ad Enel di agire:

· sulla qualità del combustibile utilizzato

· sulle ore di funzionamento

· sulle quantità di carbone utilizzato

· sul rendimento d’impianto

parametri che, in base a quanto riportato dalla Agenzia Ambientale Europea (EEA) nel rapporto sopra citato, sono determinanti in termini di effetti sulla salute pubblica.

Il comitato NoCoke ha recentemente presentato una petizione firmata da 2000 cittadini consegnata direttamente al sindaco e, considerato che il primo cittadino non ha assunto impegni sulle richieste espresse nella petizione, ci sembra opportuno ricordargli il ruolo che ricopre, le sue responsabilità e le motivazioni chiare e sintetiche sulla base delle quali dovrà far valere il suo peso durante la conferenza dei servizi.

E’ bene che il sindaco prima della salute delle casse comunali, pensi alla salute dei Civitavecchiesi, per questa ragione saremo ad aspettare i risultati del suo lavoro al termine della riunione proprio all’uscita del ministero”.

Commenti

commenti