Il M5S sul consiglio comunale sull’acqua pubblica

3 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del Movimento 5 Stelle sul consiglio comunale sull’acqua pubblica

“Abbiamo letto con stupore su alcuni giornali che il consiglio comunale aperto del 28 febbraio è stato un flop di partecipazione e di contenuti. Probabilmente chi lo ritiene tale non si è reso conto che un consiglio comunale di giovedì mattina difficilmente può avere una partecipazione elevata, se non altro a causa del fatto che a quell’ora la gente lavora. Dal punto di vista dei contenuti, facciamo notare che il comitato per l’acqua ha fatto protocollare due richieste. La prima è la richiesta del ritiro della delibera di consiglio 74 e 75 del 2005 adottate dall’allora commissario prefettizio e l’attuazione del servizio idrico integrato pubblico finalizzato alla creazione di un’azienda speciale. La seconda è la richiesta d’inserire nello statuto comunale il concetto che semplifichiamo nella frase “Acqua pubblica bene e quindi indisponibile”.

È stato, inoltre, evidenziato come il contratto idrico che Port Utility presenti delle tariffe troppo basse arrivando al paradosso che il comune  martoriato dai debiti svende a prezzi di favore la propria acqua a chi di soldi invece ne ha moltissimi.

Riteniamo che la costituzione di un gruppo di quattro consiglieri  incaricato di trovare una soluzione nella complicata matassa del servizio idrico cittadino sia un mero temporeggiare, tant’è che chiediamo a gran voce un maggiore coinvolgimento del Comitato per l’acqua.

Infine ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo, ma non ci sarà alcuna forma d’inciucio, contrariamente a quanto sostenuto in alcune indiscrezioni riportate da alcuni giornali. Nessun attivista del Movimento Cinque Stelle che voglia rimanere tale prenderà alcun incarico nella giunta del sindaco Tidei”.

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