Il caso del Salva Roma riapre il dibattito sull’Area Metropolitana: la posizione di Forza Italia

4 marzo 2014

Un “mostro” di tasse e disservizi incombe su Civitavecchia nel silenzio generale. È quanto denuncia Forza Italia in una nota firmata da Giacomina De Fazi e Michele Trotta, delegati del coordinatore regionale Fazzone per il territorio. “Non sarà sfuggito all’opinione pubblica locale il recentissimo caso del decreto Salva Roma e le sue vicissitudini parlamentari: ebbene, nessuna presa di posizione è giunta dalle forze politiche civitavecchiesi, come se la cosa non riguardasse i nostri concittadini. La domanda, invece, è: ma con una Capitale che rischia di andare in default entro pochi mesi, qualcuno si è chiesto cosa accadrà a Civitavecchia, che resta nominalmente inserita nell’Area Metropolitana?”. Di qui una serie di riflessioni e domande. “Magari ci piacerebbe che fosse il candidato del centro-sinistra Pietro Tidei a rispondere: lo ricordiamo infatti, pochi mesi fa, fiero sostenitore dell’Area Metropolitana e dell’ingresso del nostro territorio nelle sue spire. Lo sappiamo inoltre politicamente contiguo sia al governo regionale che all’attuale sindaco di Roma Ignazio Marino, quello che ha minacciato la chiusura dei servizi pubblici a Roma in caso di mancata erogazione di fondi milionari. Contiguità politica che non riguarda peraltro solo lui, ma l’intera sinistra civitavecchiese. E allora poniamo altre domande, sicuri che ci sarà qualcuno pronto a fugare i nostri angoscianti dubbi. Sanno lor signori quanto i cittadini romani versano di tasse a causa di quella dissestata situazione finanziaria? E sono convinti che in un’Area Metropolitana letteralmente sepolta da miriadi di emergenze (da quella abitativa ai rifiuti, dai trasporti pubblici alla sicurezza) Civitavecchia avrà la minima attenzione da chi sarà chiamato a gestirla, dall’alto? Per ultima, la domanda che conta di più: sono ancora del parere che l’Area Metropolitana sia la risposta, oppure cominciano ad avere il sospetto che stanno per consegnare il territorio ad un carrozzone dal quale non avrà nulla da guadagnare?”. Di qui l’annuncio che Fi è al lavoro “per una proposta che possa, in tempi brevi, essere redatta e far parte del programma elettorale da proporre ai cittadini. In tal senso, le porte del partito restano anche in questo caso aperte a chiunque, di buona volontà, volesse contribuire”.

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