Hockey. Cv Skating in A2 con l’incognita PalaMercuri

29 luglio 2014

Nonostante le tante incognite relative a budget e impianto la Cv Skating conferma la propria iscrizione in serie A2 di hockey in line.
Lo rendono noto gli stessi dirigenti, insieme alla conferma dell’allenatore Riccardo Valentini.
“Purtroppo ancora non sappiamo se potremo giocare il campionato a Civitavecchia – affermano i dirigenti – ma non potevamo non iscriverci alla A2 perchè tornare nelle categorie inferiori sarebbe stata una mazzata per il morale e le ambizioni tecniche dei tanti nostri giovani di qualità desiderosi di migliorarsi divertendosi. Alcuni di loro sono anche nel giro della Nazionale under 20, non potevamo farli scendere di categoria. Certo è che la situazione al PalaMercuri a tutt’oggi è ancora un’enorme incognita: speriamo che il bando si faccia immediatamente in maniera che il campo possa essere reso idoneo per le varie attività dell’hockey e pattinaggio nel più breve tempo possibile. Continuare a far passare i giorni per noi è un enorme danno sia perchè non possiamo programmare praticamente nulla della prossima stagione, sia perchè non sappiamo nemmeno se per giocare in casa potremo rimanere in città o dovremo emigrare a Roma, con tutto il salasso economico che ne conseguirebbe. Vogliamo partecipare al bando ed ovviamente speriamo di vincerlo, anche se sappiamo che tirare fuori 50 mila euro per le migliorie necessarie, di questi tempi, con gli sponsor in picchiata per la crisi economica, è un vero e proprio azzardo. La nostra enorme passione però non può essere messa in un angolo e quindi in un modo o nell’altro ce la faremo”.

Qualche parola anche per il confermato tecnico Valentini: “Avrei avuto piacere che già a partire da quest’anno la squadra fosse allenata da un professionista esterno ma la giusta logica della società è quella dei piccoli passi – afferma il coach – e quindi anche quest’anno abbiamo optato per una scelta interna e a bassissimo costo. Prendere un allenatore da fuori città sarebbe costato il quadruplo e visto che attualmente non sappiamo nemmeno in quale impianto giocheremo e a che tipo di pressione economica saremo soggetti, non era il caso di prendersi impegni che poi magari non saremmo stati in grado di rispettare. Da quest’anno poi in tanti della nostra società si affacceranno alla carriera di allenatore e si sono iscritti ai corsi federali e quindi sarò affiancato, specie nelle categorie giovanili, da quei giovani che vogliono intraprendere questa strada. Giovani per i giovani, civitavecchiesi per Civitavecchia, questo è il nostro orgoglio: avere una rosa di giocatori, dirigenti e staff tecnico tutta interamente proveniente dalla nostra città ed al lavoro per i nostri ragazzi”.

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