Hcs. Usb: “Non crediamo alla leggenda del santo privatizzatore”

7 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dell’Unione Sindacale di Base sulla questione Hcs.

“La situazione disastrosa in cui si trova la Holding Hcs e le centinaia di lavoratori coinvolti non permette di portare avanti un secondo di più il balletto delle dichiarazioni a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni – dichiara francesco Staccioli dii USB Lavoro Privato – La vendita di una o più aziende della Holding viene ormai spacciata come l’unica soluzione; peccato che nessuno possa davvero credere alla leggenda del santo privatizzatore, entità che, secondo gli amministratori, rileverebbe le aziende a un prezzo equo, lascerebbe il controllo al Comune, salvaguarderebbe l’occupazione, i salari dei lavoratori e la qualità dei servizi, non scaricherebbe il debito –sempre ammesso che se lo accolli- nell’aumento delle tariffe a carico della cittadinanza con l’aggiunta del proprio profitto – continua il sindacalista USB -. Noi pensiamo invece che questa soluzione sarebbe solo un grande affare per chi compra e un pessimo affare per l’intera collettività di Civitavecchia. Nell’assemblea di domani – conclude Staccioli – decideremo insieme ai lavoratori le azioni da intraprendere per aprire una nuova fase nella quale pretendere non solo il rispetto di patti traditi dall’amministrazione, ma anche per aprire un dialogo con la cittadinanza sul pericolo che tutti corriamo e sul bisogno che si cerchino concretamente altre soluzioni”.

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