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Hcs, tra assemblea dei lavoratori e Sarnella

7 marzo 2013

L’assemblea dei lavoratori di domani rischia di diventare uno spartiacque decisivo, e doloroso, nella vicenda di Hcs. Nelle maestranze (centinaia di persone, occorre ricordarlo) serpeggia paura, rabbia e inquietudine, i sindacati la registrano e la portano all’attenzione di un’amministrazione comunale che però, con i liquidatori già in azione, sta facendo presente ormai da mesi di non avere i mezzi per sopportare lo stillicidio perle casse comunali iniziato anni fa, con la fondazione dell’allora Etruria Multiservizi. I sindacati però fanno capire che, se l’orizzonte resta quello della vendita, sarà battaglia. “La vendita di una o più  aziende della Holding viene ormai spacciata come l’unica soluzione – attacca Francesco Staccioli, di Usb – peccato che nessuno possa davvero credere alla leggenda del santo privatizzatore, entità che, secondo gli amministratori, rileverebbe le aziende a un prezzo equo, lascerebbe il controllo al Comune, salvaguarderebbe l’occupazione, i salari dei lavoratori e la qualità dei servizi, non scaricherebbe il debito (sempre ammesso che se lo accolli) nell’aumento delle tariffe a carico della cittadinanza con l’aggiunta del proprio profitto. Noi pensiamo invece che questa soluzione sarebbe solo un grande affare per chi compra e un pessimo affare per l’intera  collettività di Civitavecchia”, insiste Staccioli. Intanto però c’è anche chi rende noto di aver già manifestato ufficialmente il proprio interesse all’acquisto delle società. È Giuseppe Sarnella, l’imprenditore che deve realizzare l’impianto termale per conto della Sar Hotel. Una sua manifestazione d’interesse è stata protocollata, a quanto afferma la sua società, a Palazzo del Pincio martedì scorso. “La manifestazione – si legge in una nota dell’ufficio stampa di Sarnella – comprende tutti i settori dei servizi delle municipalizzate, tutte in profondo rosso per effetto di una gestione deficitaria, pari a circa 34 milioni di debiti a tutto il 2011 e, sempre a tutto il 2011, con 450 dipendenti”.

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