Hcs. Tidei: “Manteniamo in vita aziende-cadavere”

14 marzo 2013

TideiIl sindaco Pietro Tidei ha convocato per sabato mattina (ore 11) le organizzazioni sindacali sulla vertenza di HCS, Città Pulita e delle altre municipalizzate.

“Stiamo tenendo in vita aziende-cadavere coperta dai debiti della passata amministrazione, inefficiente ed intrise di privilegi. Il servizio è meno che scadente con una voragine di 32 milioni di euro di debiti solo in HCS, 16 milioni di bollette dell’acqua in gran parte mai emesse ed in questi giorni in cittadini mettono mano al portafogli per un “buco” di 4 milioni di euro della gestione di HCS del 2011. Una gestione che non esito a definire una truffa ai danni dei cittadini, perpetrata con la grave complicità di alcuni sindacati che oggi protestano in piazza.

La gravità della situazione non lascia scampo – prosegue il Sindaco – e annuncio che, come prevedibile, HCS non ha soldi per gli stipendi di fine marzo. Nel frattempo la città paga con l’IMU e l’integrazione della Tia i debiti di questa follia.

Per questo mi appresto a portare la vendita di Città Pulita in Consiglio Comunale per “chiudere la falla”.

Nel frattempo, anche con i sacrifici della gente: sono stati pagati i contributi agli enti previdenziali, è stato portato alla luce un buco di 12 milioni di euro, sono stati concordati e vengono rispettati piani di rientro con tutti i creditori, sono stati identificati gli esuberi, era  stata avviata la cassa integrazione, è stato allontanato il vecchio management, è stata intrapresa l’azione di responsabilità verso i dirigenti ritenuti colpevoli dei danni. Sono stati presi, dunque, tutti i primi urgenti provvedimenti per tentare di salvare almeno i posti di lavoro. Dopo aver riparato i guasti, la politica farà un passo indietro lasciando il posto al privato”.

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