Tidei sindaco

Hcs. Pietro Tidei scrive alle famiglie dei lavoratori

26 febbraio 2014

Da Pietro Tidei, riceviamo e pubblichiamo.

“Avevamo la ricetta giusta, revisione dei contratti con incremento dei ricavi per 2,5 milioni di euro l’anno, e riduzione dei costi salvando i posti di lavoro. Nel giro di qualche anno – scrive Pietro Tidei alle famiglie dei dipendenti di HCS – avremmo risanato il bilancio e ripianato i debiti per i quali era in corso di concessione una lunga dilazione”. Il “piano Tidei” era volto a risanare una situazione drammatica nella quale spiccavano debiti verso erario e fornitori per oltre 32 milioni ed una perdita nel solo 2011 per oltre 12 milioni di euro.

Pietro Tidei definisce “traditori quelli che hanno provocato lo scioglimento del consiglio comunale e che non hanno voluto far completare questo percorso alle società ed ai loro lavoratori, condannandoli al naufragio più assoluto. Spiace moltissimo – si rammarica il candidato sindaco – sapere che stanno tornando i risultati negativi e le difficoltà nel pagamento degli stessi stipendi, oltre che dei fornitori, del gasolio, delle riparazioni. Posso solo dirVi che bisogna riprendere il percorso interrotto e fare quell’ultimo passo che ci mancava a novembre”.

HCS, Città Pulita, Argo, Civitavecchia Infrastrutture  e Ippocrate sono le nostre aziende. Completiamo il nostro percorso, non permettiamo agli avventurieri delle istituzioni di metterci più le mani sopra.”

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