Hcs, nel pomeriggio sarà fatta chiarezza sugli stipendi?

27 Nov 2013

La preoccupazione è tanta, così come la tensione, forte e palpabile ieri pomeriggio all’aula Pucci. L’assemblea dei lavoratori indetta da Cgil, Cisl e Uil ha richiamato tantissimi dipendenti, esasperati dopo la caduta del governo cittadino. L’assenza di una controparte istituzionale con cui confrontarsi disorienta i lavoratori. Il rischio che anche il fronte dei dipendenti si spacchi è concreto, del resto perfino i sindacati si sono divisi, per non parlare poi della politica. Più di un dipendente urlando la propria rabbia ieri ha chiesto di seguire l’esempio di Genova, attuare un’azione di protesta forte, subito, bloccando le attività. Una strada estremamente pericolosa da seguire, come hanno sottolineato i sindacati, che hanno invitato i dipendenti a fare un passo alla volta, perché la posta in palio è alta e uno sciopero spontaneo comporterebbe rischi troppo grandi per chi ancora non sa se e quando prenderà lo stipendio. Per questo motivo Cgil, Cisl, Uil e Usb da una parte, Ugl dall’altra hanno chiesto il pagamento immediato delle mensilità di novembre e dicembre e della tredicesima, sostenendo che i soldi ci sono e i liquidatori delle Sot non possono impiegarli per altri pagamenti, come l’Iva. Proprio con i liquidatori il sindaco Tidei si inconterà questo pomeriggio alle 15. Il problema, stando al primo cittadino, è uno: il consiglio comunale di lunedì scorso avrebbe dovuto approvare l’assestamento di bilancio, che avrebbe sbloccato i soldi per il pagamento degli stipendi e di una parte del debito di Hcs. Il consiglio non c’è stato e i soldi sono bloccati. Per questo Tidei ha chiesto all’Enel di dare 1 milione di euro ad Hcs, con l’azienda che sta verificando la fattibilità dell’operazione. Un intreccio di situazioni in cui si ineriscono anche i creditori. Il sindaco ieri ha sottolineato che se entro il 15 dicembre non saranno pagati, anche solo uno di loro potrebbe causare il fallimento di Hcs e delle Sot, con il conseguente dissesto finanziario del Comune. Questo pomeriggio alle 16 all’aula Pucci Tidei riferirà ai lavoratori gli ultimi sviluppi della situazione, che potrebbe evolversi con la tregua fino a gennaio oppure con lo sciopero

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