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Hcs. Iovino e Moscati: “Il pagamento è obbligatorio”

31 luglio 2014

Alla luce della sentenza del Consiglio di Stato viene dunque confermata la piena legittimità della Tia Straordinaria 2011. La holding, attraverso i liquidatori Mauro Iovino e Enrico Moscati, invita quindi i cittadini che ancora non lo avessero fatto a pagare al più presto, per evitare l’applicazione delle sanzioni di legge. Una brutta notizia per i civitavecchiesi, costretti a mettere mano al portafoglio, tra l’altro per una tassa che riguarda l’igiene ambientale, sempre più spesso trascurata a Civitavecchia, basti pensare a quanto sta accadendo in questi giorni, con diverse zone della città invase dai sacchetti dell’immondizia. Una buona notizia, invece, per Hcs. La Tia Straordinaria 2011 porterà nelle casse della holding circa 2 milioni di euro. Nei prossimi giorni saranno indicati i tempi entro cui provvedere al pagamento. Della Tariffa di Igiene Ambientale si tornerà comunque a parlare, perché è ancora aperta la partita relativa alla Tia Suppletiva 2012.

Di seguito la nota integrale firmata dai liquidatori di Hcs Mauro Iovino e Enrico Moscati: “Si informa la cittadinanza che il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3980/2014, ha accolto i due appelli proposti da HCS nei confronti delle sentenze del TAR del Lazio n. 2475/14 e n. 2510/14, relative all’emissione della TIA Straordinaria 2011, dichiarando l’inammissibilità di entrambi i ricorsi presentati al TAR del Lazio a conferma della legittimità delle tesi difensive del Comune di Civitavecchia e di HCS. Alla luce della sentenza sopra richiamata viene, pertanto, confermata la piena legittimità della TIA straordinaria 2011 e l’obbligatorietà del pagamento da parte di quanti, ad oggi, non avessero ancora pagato. Si invita pertanto la cittadinanza a ottemperare con immediatezza al pagamento della TIA straordinaria 2011 onde evitare l’applicazione delle sanzioni di legge”.

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