Hcs. Il Partito Democratico replica al Movimento 5 Stelle

9 marzo 2013

In merito alle dichiarazioni del Movimento 5Stelle sulla situazione di HCS è arrivata la risposta del Partito Democratico.

“Vorremmo innanzitutto ricordare agli esponenti del movimento che per tutta la durata dell’Amministrazione Moscherini il PD e i suoi rappresentanti in Consiglio Comunale hanno sempre contrastato le scelte operate dal centrodestra sull’organizzazione dei Servizi pubblici locali ad iniziare dalla delibera 29 del 2007 che ha istituito il “Sistema Holding-Sot”. Già da allora avevamo previsto che sarebbe stato un sistema costosissimo e che nel giro di poco sarebbe sfuggito al controllo del Comune. Ci siamo letteralmente scagliati contro la gestione di Lombardi e di una dirigenza dissoluta enon abbiamo mai mancato di rilevare che i costi aumentavano a dismisura, le entrate diminuivano, l’indebitamento cresceva e le assunzioni, i superminimi e le promozioni clientelari proliferavano in maniera del tutto ingiustificata. Per la verità su queste questioni non abbiamo sentito grandi voci di dissenso neanche dal nascente movimento 5 Stelle.

Il sistema organizzativo , creato dalla precedente Amministrazione e mai denunciato da nessun movimento, ha generato una confusione incredibile. Il perfetto humus per un sistema clientelare. Una incredibile duplicazione di ruoli che ha generato posizioni tra hcs e sot come: “supervisore della flotta aziendale”, “supervisore dei preposti”, decine di “preposti”… che spesso culminano in situazioni assurde per cui operai con la terza media costano all’azienda circa 75.000 euro annui.   L’amministratore di una SOT (che percepisce circa 30.000 euro lordi), per assegnare un compito ad uno spazzino deve passare attraverso ben 6 livelli gerarchici, molti dei quali assolutamente inutili.

Questa era la situazione e Da quando ci siamo insediati è stato fatto tutto il possibile per salvare l’azienda.   Il costo del personale, che rappresenta l’80% della spesa, nel secondo semestre 2012 è stato ridotto di ben 1.400.000 euro attraverso: licenziamento dirigenti, mancati rinnovi tempo determinato,pensionamenti ultra65enni (già posti in essere al 30.11.12).

In pochi mesi sono stati riscossi e rateizzati crediti per quasi 2,5 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente.   Prima dell’ “amministrazione Romagnoli” la riscossione era al 68%, oggi invece ha raggiunto livelli del 92% contro la media nazionale del 90%. Se questo lavoro fosse stato fatto negli anni precedenti non ci saremmo trovati di fronte a perdite così importanti che, è bene ricordarlo, hanno dovuto pagare i cittadini con l’adeguamento della tariffa del 2011. Se il prossimo anno questo adeguamento al rialzo non ci sarà è proprio grazie alla nostra gestione che ha obbligato i “furbi a pagare”.   Inoltre da questa settimana partiranno i decreti ingiuntivi che potrebbero permettere il recupero di svariati milioni di euro mai incassati fino ad oggi.

Abbiamo ridotto del 50% l’assenteismo grazie all’invio di visite fiscali che in passato nessuno inviava, alcune persone che avevano punte di assenteismo del 70% nel primo semestre, nel secondo non si sono più ammalate, una nuova esplosione di malattie si è in realtà riverificata in Città Pulita proprio in concomitanza con la cassa integrazione, probabilmente per evitarla. Abbiamo ridotto gli sprechi sui pezzi di ricambio sul carburante, sui costi telefonici (precedenti amministratori arrivavano a spendere migliaia di euro di cellulare in pochi mesi).

La demagogia e il populismo non servono a dare risposte ai lavoratori e ai cittadini che pagano la TIA e hanno diritto ad una città pulita. Siamo consapevoli che molti dipendenti delle aziende sono seri e professionali, loro non devono temere nulla. Siamo però altrettanto convinti che le cose devono cambiare e che la città non può affondare a causa dei debiti prodotti da UNA GESTIONE SCELLERATA. Con i numeri e i fatti alla mano siamo aperti a qualsiasi confronto con chiunque”.

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