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Hcs. I sindacati chiedono un “tavolo di lavoro”

20 marzo 2013

Si è svolta questa mattina, presso la Prefettura di Roma, il previsto incontro per il “tentativo preventivo di conciliazione” relativamente alle procedure per l’indizione dello sciopero avviate dalle organizzazioni sindacali nell’ambito della vertenza “municipalizzate di Civitavecchia”.

Sull’incontro riceviamo e pubblichiamo il resoconto di CGIL, CISL, UIL, USB, UGL, confederali e delle categorie.

“Al termine della riunione (presieduta dal Capo Gabinetto del Prefetto, segnata dalla partecipazione del Sindaco di Civitavecchia, da Emiliano Santori, dai liquidatori di HCS e dalle OO.SS. territoriali, confederali e delle categorie) segnata da oltre due ore di discussione tesa, con toni molto aspri, su proposta delle Organizzazioni Sindacali, si è condiviso di costituire immediatamente (con una prima riunione di insediamento già convocata per venerdì prossimo) una sorta di “tavolo di lavoro” nell’ambito di un luogo istituzione come la Commissione Bilancio del Comune di Civitavecchia.

Scopo del confronto dovrà essere quello, rimuovendo tutte le pregiudiziali di partenza soprattutto sulla vendita delle società di gestione dei servizi pubblici locali, di condividere soluzioni capaci di produrre il necessario risanamento, il rilancio e la riqualificazione delle municipalizzate con l’obiettivo di salvaguardare tutta l’occupazione in essere.

L’ambizioso obiettivo del “tavolo”, che dovrà operare nell’ambito di tempi molto stretti, impone – a giudizio delle OO.SS. – la presenza di tutte le sensibilità e forze politiche che compongono l’attuale maggioranza che sostiene l’amministrazione.

Sulla base degli impegni assunti dal Sindaco di Civitavecchia, le OO.SS., pur non revocando, hanno deciso di sospendere per 15 giorni le procedure per l’indizione di scioperi.

Non hanno ritenuto possibile, in ragione dello stato dell’arte, rimuovere la “sospensione del ricorso alla cassa integrazione”, riservandosi di farlo successivamente qualora il “confronto” riesca, per davvero, ad esprimersi lungo una strada condivisa, costruttiva e propositiva.

Uno dei primi scogli che avremo davanti attiene alle difficoltà, manifestate anche questa mattina, connesse alle risorse economiche necessarie per poter garantire l’erogazione degli stipendi di questo mese. Su questo aspetto, per garantire l’avvio sereno della ripresa del confronto, riteniamo debba essere fatto il possibile e l’impossibile per trovare le opportune soluzioni”.

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