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Guardia Costiera. Continuano i controlli nei ristoranti

13 febbraio 2014

Continuano i controlli da parte del personale della Capitaneria di porto di Civitavecchia nei ristoranti ed esercizi commerciali siti nelle zone dell’entroterra di giurisdizione del Compartimento marittimo.

Come si ricorderà, infatti, nei precedenti comunicati stampa, l’attività di vigilanza della Guardia Costiera in materia di sicurezza alimentare si era spinta nel viterbese, zona dell’entroterra laziale, dove erano stati sanzionati i proprietari di diversi locali.

Questa volta, nel mirino dei controlli i ristoranti della provincia di Terni, che seppur appartenente alla Regione Umbria, rientra nella circoscrizione territoriale marittima di Civitavecchia, per le materie di propria competenza.

All’interno dei locali ispezionati sono state analizzate le specie ittiche detenute, ponendo particolare attenzione alla freschezza, alle modalità di conservazione, alla corrispondenza delle specie somministrate con quelle proposte nei menù, nonché alla tracciabilità e provenienza delle stesse.

Diverse le irregolarità riscontrate in tre ristoranti di cucina orientale, riguardanti, anche in questi casi, la mancanza di tracciabilità nonché l’errata conservazione dei prodotti ittici (conservati in modo promiscuo con altri generi alimentari) destinati al consumo da parte dei clienti di detti locali, che hanno portato all’elevazione di n. 5 processi verbali per un ammontare di 5.332,00 euro.

L’obiettivo, che sarà perseguito anche nel corso dei prossimi controlli, è sempre quello di tutelare il consumatore finale, garantendo allo stesso che i prodotti ittici acquistati ovvero consumati rispettino le norme previste in materia di tracciabilità ed etichettatura, nonché quelle igienico-sanitarie.

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