Grasso candidato, centrodestra diviso

6 marzo 2014

Centro-destra diviso. A meno di clamorosi passi indietro, questa è la situazione. Massimiliano Grasso ha infatti prodotto lo strappo, scendendo in campo alla guida di un raggruppamento della cosiddetta società civile, a cui va aggiunto il solo simbolo di Fratelli d’Italia. Una decisione giunta dopo che questo gruppo ha morso a lungo il freno, cercando di acquisire qualche investitura a livello romano anche da altri partiti, senza riuscirci. Il cartello elettorale del responsabile del giornalista direttore del gruppo editoriale Seapress, responsabile della comunicazione dell’Autorità Portuale e addetto stampa della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia comprende come detto Fratelli d’Italia, ma anche alcune liste civiche. Tra i personaggi in vista che lo sostengono c’è innanzitutto l’ex sindaco Gianni Moscherini con la sua associazione Civitavecchia Rinasce. Ma anche l’ex assessore Fabiana Attig e gli ex consiglieri comunali Daniele Perello e Damiria Delmirani.
La discesa in campo di Grasso ha inevitabilmente spiazzato Forza Italia e il Nuovo Centro Destra, che dovrebbero a questo punto chiudere tra loro un accordo. Cosa non ancora raggiunta, perché comunque entrambi i partiti hanno le proprie candidature in campo. Gli azzurri hanno un’indicazione di massima per Andrea D’Angelo, quarantenne manager civitavecchiese, mentre gli “alfaniani” locali hanno avanzato i nomi degli ex consiglieri comunali Giancarlo Frascarelli e Sandro De Paolis.
Resta da capire anche cosa accadrà ad altri movimenti, come Liberiamo la Città, che si è raccolto attorno all’ex assessore all’urbanistica Mauro Nunzi, mentre l’Udc è di fatto sciolto e si appresta a vedere il suo leader storico, Gino Vinaccia, nelle file delle liste a sostegno di Pietro Tidei. Molto dipenderà dall’energia che riuscirà a mettere in campo il nuovo gruppo dirigente che ha raccolto Forza Italia dalla polvere.

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