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Grande partecipazione al convegno di chiusura del progetto Peer Education

8 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo dalla Comunità Mondo Nuovo il resoconto del convegno di chiusura del progetto Peer Education.

“Oltre 200 il numero dei giovani partecipanti al Convegno Nazionale “Peer Education; Riferimenti Positivi”, presentato ieri 7 Marzo allo Sporting Club Riva di Traiano di Civitavecchia. La manifestazione, targata Comunità Mondo Nuovo, ha segnato il termine di un progetto biennale condotto in Lombardia, Lazio ed Abruzzo, ed è stata presenziata da note Autorità del mondo accademico, come il Dott. G. Serpelloni, Capo Dipartimento Politiche Antidroghe, il Prof. Giuseppe Mammana, Responsabile di “Acudipa”, Coordinamento Nazionale dei Servizi pubblici e privati di trattamento per dipendenze patologiche, l’Onorevole Marco Scurria, europarlamentare impegnato nelle politiche comunitarie di contrasto alle tossicodipendenze, che ha riportato i saluti dell’ex Ministro On. Giorgia Meloni. Il Progetto, finanziato dal Dipartimento della Gioventù, ha avuto la finalità di rendere i giovani beneficiari dell’iniziativa più consapevoli delle problematiche connesse alle dipendenze e maggiormente protagonisti di una trasmissione di conoscenze sul fenomeno ai loro pari, contrastando quindi la disinformazione che miete vittime per scarsa percezione dei rischi.

Presente la Capitaneria di Porto, il Commissariato di Polizia, rappresentanti della Caserma Giorgi ed il Comune di Civitavecchia, rappresentato dal delegato al Volontariato, Dott. Pierantoni Alessandro e dall’Assessore all’Istruzione Dott.ssa Rita Stella, la quale ha apprezzato il progetto e ne ha condiviso i contenuti. L’apertura del Vescovo della Diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, Mons. Marrucci, ha mirabilmente centrato il tema del seminario, ribadendo il concetto dell’altruismo come fondamento di ogni approccio pedagogico. Splendida e di altissimo livello la lezione di neuroscienze che Il Dott. Serpelloni ha argomentato, illustrando i danni cerebrali attribuibili alle varie sostanze stupefacenti, anche attraverso la proiezione di immagini ottenute grazie a recentissimi studi di note università americane. La discussione dei lavori realizzati dai giovani delle varie aree geografiche coinvolte nel progetto, grazie anche alla preziosa collaborazione della Direttrice Universitaria, Dott.ssa Marina Manna, ha segnato la seconda parte della mattinata: con evidente entusiasmo, i ragazzi, sensibilizzati all’interno delle attività progettuali, hanno presentato il prodotto del proprio impegno creativo, alternando momenti musicali, di arte pittorica e di poesia. Il Prof. Mammana ha particolarmente apprezzato queste espressioni artistiche, sostenendo che esse rappresentano il vero antidoto alla devianza dei giovani.

Standing ovation per Vittorio, un ragazzo in trattamento presso la Comunità, che ha presentato una commovente canzone alla platea, dando voce alla sofferenza di cui sono vittima i tossicodipendenti ed il rischio di cronicizzazione spesso sottovalutato dallo stesso sistema sanitario nazionale.

Le conclusioni di Alessandro Diottasi, Presidente dell’Associazione capofila del progetto, hanno spostato l’attenzione sugli aspetti delle lobbie dei mercati finanziari che spesso sottendono al traffico di stupefacenti e che determinano la degenerazione del sistema sociale e politico dei Paesi. Un appello rivolto soprattutto ai giovani, perchè l’integrità morale dei singoli sia principio ispiratore al fine della tutela verso le fasce più deboli”.

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