Giuseppe Di Franco: “Cosimi: meno nervosismo e più fatti”

22 luglio 2014
Da Giuseppe Di Franco, riceviamo e pubblichiamo.
“Ho letto con piacere la nota di Mauro Lanza sulla situazione di Campo dell’Oro. Anche io, come lui, amo il quartiere e mi dispiace vederlo in questo stato. Oltretutto io sono un residente: ho a cuore, come tutti, l’ambiente dove crescono i nostri figli.
Sono stato anche io delegato al quartiere, per una precedente amministrazione. Il ruolo non è facile e comprendo il nervosismo dell’attuale delegato, Cosimi. Eppure i fatti sono fatti e le foto di Lanza, cui potrei anche aggiungerne altre, parlano chiaro. Nella scorsa amministrazione riuscimmo, con il mio contributo di delegato, a far portare a termine la riqualificazione a lato monte del quartiere, abbiamo fatto sequestrare una discarica abusiva dietro il campo da calcio ed ogni mese interveniva una squadra di Citta Pulita per la pulizia dei parchi e la potatura.
Campo delll’Oro è un quartiere abbandonato, reputato di serie B. Negli anni le magagne si sono accavallate, sovrapposte ed intricate. Non si possono portare come risultati “riunioni” e non ce la possiamo cavare con “una derattizzazione e una disinfestazione”. Occorre un piano di intervento ben strutturato. Al delegato Cosimi vorrei dire che ho fiducia in lui. A patto che non si metta a guardare il dito che indica la luna: bisogna aggredire i problemi avendo chiara la visione d’insieme del quartiere e degli obiettivi da raggiungere. Ripeto, non sarà una riunione ed una disinfestazione a fare la differenza. Bisogna fare molto, ma molto di più, senza improvvisazioni, dando quelle risposte che il quartiere merita, ringraziando e non innervosendosi se i cittadini pongono problemi.
E non dopo aver studiato, ma adesso”.

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