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Gino De Paolis: confronto con la gente

7 febbraio 2018

Incontri e partecipazione la parola d’ordine per il candidato della Lista Zingaretti.
Il 7 febbraio si terrà un incontro- aperitivo insieme con Gino De Paolis e Marta Bonafoni. A moderare l’incontro sarà Gianluca Peciola ed è prevista la partecipazione di Nicola Zingaretti. Mercoledì 7 febbraio a partire dalle ore 19:00 a La Falegnameria in Via
di Torre Branca n. 96 (zona Tor Fiscale). Un’agenda che si infittisce quindi per il candidato civitavecchiese della Lista Civica
Zingaretti, consigliere uscente del territorio, che comunque a Civitavecchia ha il suo quartier generale, vivacizzato dalla
presenza di una squadra molto attiva. Come ha spiegato lo stesso Gino De Paolis all’inizio della nuova campagna elettorale,
“Dopo tredici anni, il Lazio torna al voto a scadenza naturale, senza scandali e clamori. Al di là delle valutazioni, è stato un quinquennio di governo che ha visto la maggioranza unita e coesa, senza rinunciare ad un confronto anche serrato sui temi più sensibili. Ora è il momento delle valutazioni, da parte dei cittadini, sul lavoro che abbiamo svolto, ma anche quello di presentare i progetti per la Regione del futuro. Voglio ricordare solo alcune questioni che, dal 2013 ad oggi, sono radicalmente cambiate:
la Regione Lazio, certificata in fallimento dalla Corte dei Conti, ha risollevato il bilancio e messo in ordine i conti; abbiamo eliminato, come prima Regione in Italia, i vitalizi e ridotto i compensi per i consiglieri; abbiamo lavorato duro per uscire dal Commissariamento della Sanità, ricominciando ad assumere medici ed operatori; abbiamo messo in campo tutte le risorse che avevamo, a partire dall’uso virtuoso dei fondi europei, per incoraggiare la ripresa economica, sostenendo i giovani e i meno
giovani espulsi dal mondo del lavoro; a valorizzare i piccoli comuni e il loro potenziale turistico, a salvaguardare e valorizzare
il nostro patrimonio ambientale. La lista delle cose fatte che hanno avuto impatto positivo sui territori del Lazio sarebbe lunghissima: dal lavoro all’ambiente, dalla mobilità alle infrastrutture e il turismo fino alla tutela della persona, alla scuola e alla formazione. Il lavoro non è ancora concluso, ancora molto si può fare e allora è importante partecipare tutti”.

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