Giannini (Pd): “fare luce sui soldi spesi da Molo Vespucci”

20 febbraio 2014

GianniniL’ex consigliere comunale del Partito Democratico Stefano Giannini commenta le spese dell’Autorità Portuale. “Guardando ai dati dell’Autorità portuale, pubblicati sul sito dell’Authority dopo un’interpellanza parlamentare e le proteste di tantissimi, ci si accorge che è proprio vero: a volte la toppa è peggio del buco. Basta, infatti, osservare come vengano spesi milioni di euro di soldi pubblici e ci si riesce a spiegare molte cose. L’Autorità portuale paga parenti di dipendenti, politici, sindacalisti, giornalisti, utilizzando milioni di euro per spese su cui sarebbe bene fare luce. Soldi a pioggia a tutti quelli che entrano a far parte del “sistema porto”. Così si scopre che una giornalista viene pagata per partecipare alla realizzazione di un viadotto; un quasi avvocato per allestire le aiuole; figli e parenti di grandi moralizzatori pubblici albergano in pianta stabile, senza avere alcun titolo o requisito professionale, e tanto altro ancora. Va ricordato come il Presidente ha rifiutato di dividere le imposte per il passaggio dei crocieristi con il Comune. In pratica si è rifiutato di utilizzare quei soldi per aiutare migliaia di suoi concittadini in difficoltà. Volete sapere come li ha spesi invece di utilizzarli per i civitavecchiesi ? Centinaia di migliaia di euro (una cifra che si avvicina molto al milione di euro) per la comunicazione e promozione: cioè per farsi scrivere sul giornale quanto è bravo e bello. Chissà perché poi troviamo grandi difficoltà a veder descritta sui giornali la verità disastro gestionale di Monti, che segue il disastro di HCS, del rating, ecc. Fateci caso. Mai nessun giornalista (tranne poche eccezioni) ha ricordato che HCS è opera di Monti. Viene il Ministro? 39mila euro di buffet. La domanda viene spontanea e forse nel dialetto nostrano rende di più: che ve sete magnati ? Trecentomila euro (!!!) circa per il festone di presentazione dell’Oceanario. Il festone l’hanno fatto, i soldi li hanno presi … l’Oceanario ??? Di fronte a questa indecenza invereconda, fa bene la Presidenza del Consiglio dei Ministri a dissociarsi per iscritto (con una nota del gennaio 2014). Anche questo non si può scrivere. Qualsiasi altro amministratore pubblico accusato di utilizzare in maniera “pretestuosa e fuorviante” le risorse (letterale – Dipartimento della Funzione Pubblica), si sarebbe già dimesso. Ma si sa, quando vengono spartiti milioni di euro di soldi pubblici senza ritegno ed alla faccia dei cittadini, la dignità alberga altrove”.

 

Commenti

commenti