Giannini (Pd): “dieci domande al presidente Monti”

11 febbraio 2014

GianniniLungo intervento dell’ex consigliere comunale del Pd, Stefano Giannini che torna a chiedere trasparenza all’Autorità Portuale, con dieci interrogativi posti al presidente Monti. “Siamo a circa un anno dall’epilogo dell’era Montiana dell’Autorità Portuale. Sono ormai di pubblico dominio le diverse irregolarità amministrative che di certo aggravano la già deficitaria gestione che ha condotto al calo economico dello scalo, testimoniato sullo stesso sito dell’Authority nella tabella dei traffici. Tranne un inconsistente e non esaustivo comunicato fatto da Monti, mascherato per l’occasione da Presidente dell’Asso Porti, non sono giunte risposte ai diversi quesiti posti dal mondo della politica e delle istituzioni, tra cui spicca l’interpellanza di circa 40 Parlamentari della Repubblica e diverse lettere dei Ministeri. A tal proposito sarebbe bene che il Presidente in scadenza di mandato, Pasqualino Monti, rispondesse a 10 domande che sintetizzano i diversi punti d’ombra della sua gestione. Risposte che attende Civitavecchia stessa, ormai da troppo tempo esclusa dalla vita e dalla ricchezza portuale. Egregio Presidente è vero che da Ispezioni di organi di controllo del Governo sulla sua attività di Dirigente veniva contestato quanto segue? 1) Il mancato esercizio di controllo sul volume dei traffici autocertificati (milioni di euro di danno erariale); 2) ritardi nelle riscossioni dei residui attivi (per complessivi euro 13 milioni circa) 3) varie irregolarità nella gestione dei beni demaniali, affidati senza procedure concorsuali e senza curarne la riscossione dei canoni. 4) L’illegittimo incremento retributivo accessorio ancorato all’andamento dell’inflazione programmata;
5) L’illegittimo ricorso a contratti di collaborazione per lo svolgimento di attività amministrative e di segreteria.
Inoltre:  6) Perché l’Autorita’ portuale di Civitavecchia non pubblica sul proprio sito i dati relativi alla sua organizzazione e alla sua attività (ruoli, compensi, curricula, premi, consulenze, appalti, concessioni di contributi, collaboratori non dipendenti), come previsto dalla legge sulla trasparenza? 7) Come mai l’Autorita’ portuale di Civitavecchia non assume attraverso selezioni pubbliche, come fanno tutte le altre Autorità portuali italiane? 8) E’ vero che il Ministero dei Trasporti ha recentemente scritto a tutte le Autorità portuali italiane per verificare le modalità di assunzione di personale, alla luce di una lettera del Dipartimento della Funzione pubblica indirizzata proprio all’Autorita’ portuale di Civitavecchia nella quale si ribadiva la necessità delle selezioni pubbliche per l’assunzione di personale? 9) Con quale criterio vengono ripartiti i fondi destinati alla contrattazione decentrata (premi e risultati)? 10) E’ vero, come si afferma sul sito, che presso l’Autorita’ portuali non vi sono attualmente collaboratori non dipendenti? Restiamo in attesa”.

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