Fazzone (Forza Italia): “serve un candidato sindaco lontano dai poteri forti”

31 gennaio 2014

Lunedì prossimo alle 16,30 presso la sede di via Volta il coordinatore regionale di Forza Italia Claudio Fazzone incontrerà quadri e dirigenti del partito locale per discutere delle candidature per le prossime elezioni amministrative. Lo stesso Fazzone smentisce di aver partecipato a qualsivoglia riunione su possibili candidature essendo stato impegnato a Bruxelles per impegni istituzionali e individua il candidato sindaco in un uomo lontano dai poteri forti della città (Porto, Enel e Polo editoriale/finanziario). “In merito alle notizie apparse su alcuni media circa riunioni a Roma per Venerdì 31 Gennaio con i vertici di partiti, tra cui il coordinatore regionale di Forza Italia, per decidere sul nome del candidato a Sindaco del centro destra – si legge nella nota diffusa da Marino – sono stato incaricato dal Senatore Claudio Fazzone impegnato a Bruxelles per impegni istituzionali, di precisare che ogni notizia che lo coinvolge in riunioni è priva di fondamento. Anzi mi ha pregato di comunicare che Lunedì 3 febbraio alle ore 16,30 si incontrerà con i quadri e dirigenti locali per dettare le direttive del partito. Sarà l’occasione per discutere delle candidature per le prossime elezioni amministrative. Saranno naturalmente affrontati i problemi di Civitavecchia in considerazione della sua importanza dovuta alla presenze economiche di forti poteri come il porto, il polo energetico e il polo editoriale/finanziario. Dopo questo passaggio interno ci sarà un confronto con gli amici delle altre forze politiche del popolo di centro destra e liste civiche di sostegno per individuare, se possibile, collegialmente il candidato a Sindaco prediligendo personalità in grado si di aggregare e portare avanti politiche in modo indipendente da poteri forti ma soprattutto in grado di ridare fiducia ai cittadini sulla buona politica, lavorare per cercare di creare le condizioni per nuovi posti di lavoro, avere per le imprese meno burocrazia e più trasparenza, salvaguardare le fasce più deboli andando a diminuire i carichi fiscali. Avere una politica al servizio dei Cittadini e non i Cittadini come mezzo di far politica per interessi personali, cosa che a Civitavecchia è successa negli ultimi dieci anni, basti vedere il numero dei Commissari Prefettizi avuti”.

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