Pd-bandiere

UNA FAIDA CHE RISCHIA DI PAGARE LA CITTA’

6 Set 2016

“La poco edificante disputa a cui la Città sta assistendo in questi ultimi giorni conferma la totale inadeguatezza di questa maggioranza 5Stelle. Qualunque sia l’epilogo di questa crisi, siamo certi che nulla tornerà come prima.

Da tempo era gia’ evidente come il Sindaco considerasse alcuni Consiglieri di maggioranza molto più di altri. I fedelissimi pronti a sorreggerlo nei tanti momenti di difficoltà, hanno calpestato anche il programma elettorale con il quale il Movimento 5 Stelle aveva vinto le elezioni, pur di conservare la poltrona. Questa situazione, unitamente alla cronaca degli ultimi giorni, determina e determinerà una clima da notte dei lunghi coltelli che potrebbe durare altri due anni e mezzo.

Chi pagherà il prezzo più alto di questa ingovernabilità? La risposta sta nelle prime dichiarazioni imbarazzanti  rilasciate dal Sindaco al ritorno dalla vacanza agostana. Cozzolino dichiara di aver avviato un’importante azione di risanamento della Città. Certo, aumentando le tasse al massimo, tagliando i servizi e prendendo soldi da ENEL e Autorità Portuale contraddicendo il programma elettorale. Parla del “salvataggio delle partecipate e dei 400 lavoratori…” Con una delibera senza valore che non ha prodotto nulla per i lavoratori e che dovrà sottostare al gradimento di tutti i creditori;

della “gestione dei rifiuti e il porta a porta…” Il Sindaco deve aver preso troppo sole e forse si confonde con la gestione dei rifiuti di qualche località di villeggiatura visitata durante le ferie perché qui da noi, nulla si muove in questa direzione;

della “risistemazione del mercato ormai quasi al termine…” Due anni e mezzo e ancora la diaspora dei mercatali non è stata ricomposta; infine “dell’ottimizzazione del servizio idrico…” Beh, questa suona proprio come una presa in giro dopo un’estate vissuta senz’acqua per intere settimane.

Dunque la realtà è ben diversa. La gestione dell’ordinario risulta sempre più ingessata e paralizzata dalla bufera interna ai 5 stelle. Un’ Amministrazione Comunale che si avvita su se stessa e incapace di dare risposte ai cittadini afflitti dai tanti problemi che si trovano ad affrontare quotidianamente.

Civitavecchia così come anche Roma e Livorno, sono la dimostrazione di come un governo populista, altezzoso oltre che impreparato, causa danni e disagi con pesanti conseguenze anche negli anni a venire. Ci preme fare una considerazione sulla mancata trasparenza e sulle inadeguate informazioni in merito alla vicenda del forno crematorio. Un’idea civilissima, nata nel 2013, che mirava a dare una risposta ai tanti concittadini che esprimono la volontà di far cremare le proprie spoglie, a coloro che non hanno le disponibilità per permettersi le ingenti spese di un seppellimento ed anche per ragionare in termini di riduzione dei futuri progetti di espansione cimiteriale. La gestione della questione legata al forno crematorio, da parte della giunta Cozzolino, è stata disastrosa. Non è stato portato in Consiglio l’approvazione del progetto definitivo, nemmeno in commissione consiliare si è potuto valutare l’effettivo potenziale dell’impianto con la conseguente sproporzione rispetto alle esigenze del territorio, si è dato adito solo a polemiche interne utili a disorientare la popolazione, giustamente preoccupata. Finiti nel tritacarne mediatico personaggi considerati, dagli ambientalisti vicini al Sindaco, assolutamente attendibili salvo le volte che entrano in rotta di collisione con la giunta a 5 stelle.

Temiamo che con l’intervento del direttorio nazionale si tenterà di addossare le colpe al sistema e ai poteri forti che gestiscono l’informazione e che tramano contro i grillini che sono onesti e tenaci e alla fine cambieranno il mondo…Magari! Intanto, cominciassero a sistemare le strade e a pulire i tombini prima delle piogge, sarebbe già qualcosa”.

Lo hanno dichiarato in una nota stampa

Enrico Leopardo Segretario Pd

Marco Piendibene Capogruppo Pd

Rita Stella Consigliera Pd

Marco Di Gennaro Consigliere Pd

 

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