Diffida del Comune ai mercatali: via dai box di Piazza XXIV Maggio

13 marzo 2014

Una diffida al trasferimento per lo sgombero immediato dei box occupati all’interno della struttura mercatale provvisoria di Piazza XXIV Maggio. E’ quanto ha inviato il Comune agli operatori commerciali, con la motivazione che l’amministrazione comunale ha necessità di rientrare nel pieno possesso dei box presenti nel mercato provvisorio.

“Nel documento – spiega Emanuela Candolfi, rappresentante dei commercianti della Palmetta – si legge che Palazzo del Pincio ha preso atto che le serrande dei box di Piazza Regina Margherita sono chiuse, nonostante il contratto di concessione sia stato sottoscritto da tempo e che, ad oggi, non sono state consegnate all’Ufficio Patrimonio del Comune le chiavi dei box temporanei di Piazza XXIV Maggio”.

“Tutti i mercatali – prosegue Candolfi – sono stati diffidati, dunque, a provvedere allo sgombero immediato dei box della struttura provvisoria e invitati ad adottare qualsiasi provvedimento organizzativo volto al trasferimento della propria attività commerciale presso i nuovi box di San Lorenzo. Se questo non sarà avvenuto entro il 27 di questo mese, si procederà alla liberazione dell’immobile con l’addebito, a carico dei singoli commercianti, delle spese sostenute dal Comune per lo sgombero e il deposito del materiale. Il documento mi è stato consegnato da mia sorella, perchè lei fa parte dei commercianti di San Lorenzo, anche se lei, finora, è l’unica ad essere rientrata. Sembra quindi che siamo al giro conclusivo di questo progetto, che è partito male fin da subito e lascerà molti non felici e contenti. Per quanto riguarda la Palmetta, invece, aspettiamo una determina che ci dà lo spostamento a Piazza XXIV Maggio, quando i mercatali saranno rientrati a San Lorenzo, oppure a Piazza del Conservatorio. Questo, per permettere il restauro anche della nostra piazza, e noi ci accerteremo con geometri e architetti pagati da noi che tutto sia regolare perchè stavolta non vogliamo andare incontro a ritardi clamorosi com’è successo in questi anni. Il motivo per cui gli operatori commerciali non si sono ancora spostati a San Lorenzo – conclude Candolfi – non è ben chiaro. Molto probabilmente fa comodo la location, perchè il mercato è tutto delocalizzato sulla trincea e fa un corpo unico con frutta e verdura”.

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