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Criminalità economica nel mirino dell’attività 2013 della Guardia di Finanza

3 febbraio 2014

Anche nel 2013, la Guardia di Finanza del Lazio ha conseguito risultati di sicuro rilievo. L’attività di contrasto all’evasione fiscale si è articolata nell’esecuzione di 2.920 verifiche e 5.989 controlli, consentendo il recupero a tassazione di materia imponibile per oltre 9,5 miliardi di euro, la constatazione di circa 810 milioni di IVA evasa nonché di ritenute fiscali non operate e/o non versate per circa 300 milioni di euro e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 1.324 responsabili per reati tributari.Nel corso degli interventi sono stati scoperti, inoltre, 1.016 evasori totali. Attraverso il sempre più frequente ricorso a piani coordinati di controllo, calibrati sulle singole realtà territoriali e mirati al contrasto delle forme di abusivismo e del lavoro irregolare, sono stati eseguiti 38.936 interventi in tema di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, conclusisi con la contestazione di violazioni tributarie per oltre il 37% dei casi, e sono stati individuati 1.038 lavoratori in nero e 2.534 irregolari. Per corrispondere in maniera efficace alla crescente richiesta di equità fiscale, sono state intensificate le iniziative dirette ad arginare il fenomeno degli affitti in nero. Sono stati individuati 2.900 inquilini sprovvisti del contratto di locazione. All’esito di oltre 700 controlli eseguiti nei confronti dei proprietari degli immobili, si è pervenuti alla scoperta di 60 evasori totali e di altri 200 contribuenti che hanno dichiarato redditi in misura inferiore ai canoni di locazione percepiti. Presso le università romane, in sinergia con l’Agenzia delle Entrate, sono stati attivati dei punti di raccolta degli esposti presentati dagli studenti. In materia di lotta agli sprechi e controllo della spesa pubblica, l’azione di vigilanza dei Reparti dipendenti dal Comando Regionale Lazio ha permesso di accertare danni erariali per quasi 865 milioni di euro e di segnalare 459 soggetti alla Corte dei Conti. In 43 casi, sono state contestate indebite percezioni di aiuti comunitari per complessivi 19.392.379 euro. Nel corso di altri 239 interventi, sono stati denunciati 243 soggetti, a fronte di indebite percezioni di erogazioni a danno di enti pubblici, per 45.687.237 euro. Particolare attenzione è stata dedicata al settore delle prestazioni sociali agevolate, affinché gli aiuti economici dello Stato e degli altri Enti Pubblici pervengano effettivamente alle persone che ne hanno diritto. Complessivamente, sono state controllate 879 posizioni, di cui 518 sono risultate irregolari. In materia di esenzione dal ticket sanitario, sono state analizzate 327 richieste, 253 delle quali si sono concluse con l’accertamento di violazioni. L’impegno nella lotta alla contraffazione, alla tutela del made in Italy e alla commercializzazione di prodotti non sicuri e dannosi per la salute del cittadino, è stato costante. Le attività di controllo svolte a tutela dei marchi, brevetti e diritti d’autore hanno permesso di denunciare oltre 1.800 soggetti e di sequestrare circa 46.000.000 di articoli e prodotti contraffatti e/o privi dei requisiti di sicurezza. Molto efficace è stata l’azione di contrasto alla criminalità organizzata, finalizzata all’aggressione sistematica dei patrimoni illecitamente accumulati nonché a contrastare i tentativi di infiltrazione nel tessuto socio-economico. In applicazione della normativa antimafia, è stato proposto all’Autorità Giudiziaria il sequestro di beni immobili e mobili, per un valore complessivamente pari a 364.654.121 euro. Nell’ambito della tutela del mercato dei capitali sono state approfondite 1.567 segnalazioni di operazioni sospette. È stato accertato il riciclaggio di somme di denaro per un importo pari a euro 135.956.944 e sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria competente 254 soggetti, di cui 20 tratti in arresto. Nel settore dei giochi e delle scommesse, sono stati effettuati 982 interventi, conclusisi con l’accertamento di violazioni in 160 casi e con la segnalazione all’Autorità competente di 803 responsabili. L’incremento del volume delle scommesse sugli eventi sportivi ha determinato il proliferare di agenzie di raccolta non autorizzate legate a bookmakers stranieri sprovvisti di licenza. In tale contesto, si è riscontrata la presenza di 27 centri abusivi di raccolta delle giocate, i cui responsabili sono stati perseguiti a norma di legge. Incisivo e penetrante è stato l’impegno nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. L’azione di servizio è stata posta in essere attraverso una capillare attività di controllo e monitoraggio svolta, anche con l’ausilio di unità cinofile e della componente aeronavale, sia all’interno del territorio regionale, sia attraverso una attenta vigilanza a mare e presso gli scali portuali e aeroportuali. Gli interventi eseguiti hanno portato al sequestro di 2.724,61 kg. di sostanze stupefacenti (compresi 688,58 kg. di cocaina ed eroina), al sequestro di mezzi ed imbarcazioni utilizzati per il relativo trasporto nonché alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 1.106 persone, delle quali 322 in stato di arresto. Le Fiamme Gialle del Lazio hanno contribuito anche alla salvaguardia ed al recupero di opere d’arte commercializzate illecitamente. Sono stati rinvenuti 25.596 reperti di notevole valore archeologico e/o artistico e denunciati all’Autorità Giudiziaria 32 responsabili, di cui 1 tratto in arresto. A tutela del patrimonio ambientale e delle risorse idriche, in sinergia tra i Reparti territoriali e la componente aeronavale, sono stati effettuati 219 interventi, che hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 104 soggetti, di cui 2 tratti in arresto, nonché al sequestro di 196 discariche abusive, oltre 43.000 metri quadrati di aree demaniali e 15 immobili. L’efficacia dell’attività di servizio è stata rafforzata attraverso l’inoltro di 1.155 richieste di applicazione di misure cautelari patrimoniali (sequestri per equivalente e confische di beni), per un valore di 1.823.851.937 euro. La crescente fiducia dei cittadini verso l’Istituzione è testimoniata dalle oltre 9.000 chiamate giunte al numero di pubblica utilità 117. Dall’analisi dei dati, emerge con chiarezza la dimensione dell’impatto che l’azione di servizio dei Reparti del Corpo ha sulla vita economica e sociale della Regione. L’obiettivo prioritario della Guardia di Finanza per il 2014 è quello di proseguire nel percorso di miglioramento qualitativo della lotta all’evasione fiscale, intensificando gli sforzi operativi e garantendo un approccio di tipo trasversale, tipico della polizia economico – finanziaria, in tutti i settori della missione istituzionale. Quanto sopra, con il precipuo intento di assecondare – prima di tutto – il rispetto della legalità e le istanze di equità dei cittadini e dei contribuenti onesti, favorendo così il rilancio della crescita ed esaltando la capacità di reazione dell’intero sistema economico.

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