Coordinamento ambientalista: “Aurelia sparita = Autostrada pagata: in arrivo un’altra servitù”

9 gennaio 2014

Dal Cooordinamento Ambientalista riceviamo e pubblichiamo. “Aurelia sparita = Autostrada pagata: in arrivo un’altra servitù Un’autostrada bussa alle porte di Civitavecchia, è già alla Farnesiana. E’ un’opera di cui i civitavecchiesi ignorano gli effetti a lungo termine, ma che presenterà, purtroppo, un conto salato, fatto di pedaggi che oscillano tra i 15 e i 18 centesimi a chilometro e sarà di fatto obbligatoria per raggiungere, ad esempio, Montalto di Castro o Monteromano. La Litoranea per Tarquinia sarà di conseguenza interessata da un pericoloso incremento di autoveicoli e mezzi agricoli. Tutto avviene nel silenzio generale. La SAT, la società frutto di un noto intreccio partiticofinanziario- istituzionale, sta realizzando un’autostrada che di fatto costa il doppio di una superstrada. Se si pensa che la variante Aurelia Cecina-Grosseto ha risolto i problemi della sicurezza stradale eliminando le intersezioni a raso, appare evidente come quest’operazione non abbia alcuna logica se non quella di assicurare una rendita a chi partecipa al capitale SAT, ovvero Caltagirone, Gavio, il Monte dei Paschi (indebitato ma pronto a sfruttare l’occasione) e un gruppo di grandi imprese cooperative attive nelle costruzioni. Peraltro l’avanzamento dei lavori, oltre i danni futuri, sta già producendo i suoi nefandi effetti sulle famiglie e le piccole imprese agrituristiche e agricole della Farnesiana, di Pantano, Montericcio, Pian degli Organi a cui, non essendo state previste strade complanari vere come previsto anche dal Codice della Strada, verranno chiusi tutti gli accessi sull’Aurelia “rubata” con conseguente grave penalizzazione economica. Per queste ragioni il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste, nel ribadire la propria posizione di contrarietà alla realizzazione di un opera inutile e dannosa quale l’Autostrada Tirrenica, a fronte della ben più economica ed utile messa in sicurezza dell’Aurelia, intende sostenere l’iniziativa del Comitato per il Diritti alla Mobilità di Tarquinia che ha sollevato l’insostenibilità della situazione creatasi con i lavori, e che ha attivato un presidio che sarà in funzione sino al prossimo 15 gennaio, all’ingresso tra l’attuale Aurelia e la Farnesiana e parteciperà con una propria delegazione alla carovana che si muoverà sabato prossimo alle 10,00 dal presidio alla volta di Tarquinia”.

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