Confimprese Turismo. Sarnella: “L’Italia piace sempre più ai russi”

23 marzo 2014

“L’Italia piace sempre di più ai russi. La buona notizia arriva direttamente da Mosca, dove oggi si è conclusa la 21^ edizione di Mitt, la fiera B2B del turismo russo che ha avuto inizio il 17 marzo.A rappresentare il nostro paese l’Enit –  Agenzia Nazionale del Turismo con il direttore generale  Andrea Babbi e Domenico Di Salvo direttore Enit Mosca, presente l’Ambasciatore italiano Cesare Ragaglini e la delegazione italiana di Confimprese Turismo Italia  arrivata con questo nuovo evento alla sua sesta tappa internazionale di promozione del turismo italiano.  Per la Russian Union of the Travel Industry invece era presente Y.A. Barzykin.”

“Constatare  il grande  interesse da parte del mercato russo nei  confronti del nostro paese ci fa ben sperare. Da sempre  Confimprese Turismo Italia segue con dedizione  e tenacia l’andamento del turismo italiano all’estero che rappresenta un ottimo volano per rilanciare la nostra economia.

Ma  nonostante gli ottimi risultati ottenuti fino ad ora  dobbiamo perfezionare e adeguare la nostra offerta turistica.  E questo si può fare attraverso un “prodotto turistico” adeguato e pensato appositamente per i turisti russi che ricercano da sempre l’eccelenza.

Noi abbiamo le carte in regola per  offrire tutto questo. Attraverso centri termali di lusso, località balneari affascinanti e ricercate come la Sardegna, centri per lo shopping, oltre ad esperienze culturali e siti archieologici senza eguali edeccellenze enogastronomiche ricercate da tutto il mondo. Sono questi dei punti di forza di cui siamo unici e privilegiati detentori e che mancano anche a Parigi e Londra. Ma ci  dobbiamo promuovere in maniera adeguata” , è quanto afferma Giuseppe Sarnella, Presidente di Confimprese Turismo Italia di ritorno dalla trasfera russa.

“In Italia manca ancora una cabina di regia unitaria che possa promuovere il nostro paese in maniera adeguata. Le istituzioni devono dare libero spazio agli imprenditori che decidono di puntare sul turismo. Chi fa impresa a vocazione turistica non deve essere ostacolato da vincoli burocratici assurdi che alla fine dissuadono gli investitori stranieri che vorrebbero investire nel nostro paese”, prosegue la nota di Confimprese. 

 “Per troppo tempo ci siamo adagiati sugli allori . Ora è tempo di ripartire puntando sulla formazione, l’accoglienza e la promozione dove ci sono ancora delle lacune” spiega Sarnella,   “per questo faremo in modo che i nostri tour promozionali, visti gli ottimi risultati ottenuti , proseguano nel tempo. Così facendo ci sarà possibile monitorare al meglio l’evoluzione di una giusta promozione del turismo italiano  sia a livello nazionale che internazionale” conclude la nota il Presidente di Confimprese Turismo Italia”.

Commenti

commenti