Concordia. Nencini e Balloni: “Se Piombino non idoneo, Clini ripensi a decisione smantellamento in Toscana”

14 marzo 2013

“Se Piombino non dovesse avere le caratteristiche tecniche necessarie per la demolizione della Concordia, il Ministro Clini dovrebbe rivedere la decisione di trasferire il relitto al porto toscano”. Così Riccardo Nencini, senatore e segretario del PSI, commenta l’autorizzazione al Dipartimento della protezione civile da parte del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Clini,di trasportare la nave Concordia presso il porto di Piombino per procedere allo smantellamento. L’assessore socialista al comune di Civitavecchia, Alvaro Balloni, ha incontrato ieri a Roma Nencini, per spiegare le ragioni per le quali il porto di Civitavecchia sarebbe più idoneo per la demolizione della nave: “un adeguato bacino interno – sottolinea Balloni- e lo ‘stato di salute’ dei fondali, già pronti a Civitavecchia, tutti da rifare a Piombino, con opere di scavo in mare imponenti e ritardi sui tempi”.

“Conseguenze del genere- aggiunge Nencini – condannerebbero il Giglio ad un altro anno o due all’ombra del relitto. E’ necessario fare i dovuti accertamenti circa l’adeguamento strutturale del porto di Piombino”.

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